La critica del CUP regionale e Consiglio comunale aperto sul San Matteo degli Infermi

La critica del CUP regionale e Consiglio comunale aperto sul San Matteo degli Infermi

La critica del CUP regionale e Consiglio comunale aperto sul San Matteo degli Infermi

Servizi sanitari al centro della riunione della IV Commissione consiliare. In occasione dell’incontro che si è svolto venerdì scorso a Palazzo comunale sono state affrontate le problematiche relative al funzionamento del CUP regionale. Alla presenza della dottoressa Simonetta Antinarelli, direttrice del Distretto di Spoleto e della dottoressa Simona Bianchi, direttrice sanitaria dell’Azienda Usl Umbria 2, i consiglieri comunali hanno evidenziato come l’attuale sistema di prenotazione costringa gli utenti ad effettuare visite e controlli in ospedali molto spesso distanti dal proprio comune di residenza.

“Purtroppo capita che per uno stesso esame un cittadino di Spoleto venga mandato ad Orvieto e uno di Orvieto al San Matteo degli Infermi e non capiamo quale siano i criteri alla base di tale organizzazione – ha spiegato il consigliere comunale Guerrino Lucentini, presidente della IV Commissione – La dottoressa Bianchi ci ha informato che la Giunta regionale è consapevole del problema e sta lavorando ad una soluzione. È chiaro che continueremo a vigilare sollecitando un intervento finché la questione non sarà risolta”.

Una problematica che investe soprattutto gli ultrasessantacinquenni, a volte impossibilitati a raggiungere gli ospedali fuori comune e costretti a fare ricorso sempre più spesso alla sanità privata, tanto che i consiglieri comunali della IV Commissione hanno chiesto di garantirne prioritariamente gli esami nei distretti di appartenenza.

Sempre sul tema CUP nel giro di pochi giorni verrà risolta la problematica riguardante il servizio dell’ospedale di Spoleto, attualmente presente alla Palazzina Micheli: nel corso della riunione la dottoressa Bianchi ha spiegato che tornerà all’interno del nosocomio, evitando ai cittadini di uscire dalla struttura ospedaliera e, soprattutto durante la stagione estiva, di fare la fila sotto il sole per pagare il ticket.

La Commissione ha anche affrontato le problematiche riguardanti i servizi del San Matteo degli infermi: ”Abbiamo espresso unanimamente la volontà di chiedere quanto prima la convocazione di un Consiglio comunale aperto per affrontare, insieme ai cittadini e alle associazioni, la questione relativa ai servizi non attivi all’ospedale di Spoleto – ha aggiunto il presidente Lucentini – Inviteremo ovviamente la Presidente Donatella Tesei, l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto e la consigliera regionale Eleonora Pace, in qualità di presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente affinché venga illustrato chiaramente alla città il futuro del Presidio Ospedaliero di Spoleto e le tempistiche per la riattivazione dei servizi, su cui in passato la stessa presidente Tesei aveva fornito rassicurazioni”.

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