Progetto “Un albero per il futuro”, i Carabinieri forestali in collaborazione con le scuole

Tutti a formare un grande bosco diffuso

 
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Progetto Un albero per il futuro Carabinieri forestali e le scuole

Progetto “Un albero per il futuro”, i Carabinieri forestali in collaborazione con le scuole

Il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri in collaborazione con il Ministero della Transazione Ecologica ha promosso un progetto di educazione ambientale chiamato “Un albero per il futuro” che prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole di numerose specie vegetali autoctone allo scopo di rendere consapevoli le future generazioni sull’importanza degli alberi per la mitigazione dei cambiamenti climatici e per la conservazione dell’ambiente.

Il progetto si propone di coinvolgere gli studenti in un percorso triennale di:

• Conoscenza delle Riserve Naturali dello Stato e delle Foreste Demaniali;
• Scoperta degli Habitat naturali più vicini al proprio territorio;
• Individuare quelle aree dove l’ambiente appare più bisognoso di cure, anche all’interno del proprio plesso scolastico;
• Conoscere i vantaggi per l’ambiente derivanti dalla presenza di più alberi (maggiore risparmio di CO2);

Condividere la posizione delle piante su una mappa digitale ci aiuterà a formare un unico grande bosco diffuso da nord a sud dell’Italia, un patrimonio verde di ossigeno e di riduzione dell’inquinamento.

Grazie al contributo degli studi effettuati dagli esperti del Centro Nazionale per la Biodiversità di Pieve santo Stefano (AR) potranno essere confrontate le curve di accrescimento delle piante con i dati relativi allo stoccaggio di CO2.

L’iniziativa prevede per il corrente anno la donazione delle piante con una manifestazione che si è svolta in data odierna in tutta Italia presso gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa.

La cerimonia di donazione è avvenuta alla presenza dei Carabinieri Forestali in 35 istituti scolastici della regione Umbria mettendo a dimora circa 80 piante tra cerri, roverelle e lecci.

Il Comandante Regionale dell’Umbria Col. Gaetano Palescandolo ha presieduto la cerimonia con tutte le più alte cariche istituzionali regionali, militari e civili ed ecclesiastiche presso il Convitto Nazionale “Principe di Napoli” in Assisi.

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