Rassegna di Spoleto accende i riflettori sulla Palestina

Rassegna di Spoleto accende i riflettori sulla Palestina

Film e testimonianze dirette per raccontare Gaza e la pace

La città di Spoleto ospiterà dal 19 dicembre la rassegna cinematografica “Palestina con occhi diversi”, promossa dalla Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace. L’iniziativa si aprirà alle ore 21.00 presso la Biblioteca Montagne di Libri con la proiezione del documentario “Erasmus in Gaza”, opera pluripremiata dei registi Chiara Avesani e Matteo Delbò.

Il film racconta l’esperienza di Riccardo Corradini, giovane studente di medicina di Rovereto, primo occidentale ad aver svolto un periodo di studio nei Territori palestinesi. La sua permanenza a Gaza, tra entusiasmo e paura, ha rappresentato un passaggio cruciale per la sua formazione professionale e personale. Dopo quell’esperienza, Corradini ha collaborato con Emergency a Kabul e ha partecipato come medico alla missione della Freedom Flotilla Coalition, impegnata nel portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.

La serata sarà arricchita dall’intervento in collegamento da Gaza del blogger Mohammed Albahdooh, che offrirà una testimonianza diretta sulla vita quotidiana sotto assedio. La rassegna intende dare spazio alla voce dei palestinesi, mostrando la realtà attraverso i loro occhi e contrastando la narrazione dominante.

La Rete promotrice sottolinea come, nonostante una temporanea sospensione dei bombardamenti, la situazione rimanga drammatica: mancano cibo, tende e beni essenziali, mentre l’occupazione israeliana continua a espandersi. La cosiddetta “linea gialla” ha ridisegnato i confini, arrivando a inglobare quasi il 60% della Striscia di Gaza.

Il coordinamento cittadino, nato dall’impegno congiunto di associazioni, movimenti e partiti, ribadisce la necessità di mantenere alta l’attenzione internazionale e di opporsi al riarmo europeo e della Nato, chiedendo invece un rafforzamento del welfare. Tra i soggetti aderenti figurano Anpi Spoleto, Legambiente, Libera, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e numerose realtà civiche e culturali.

La rassegna, a ingresso libero, si propone come occasione di confronto e di conoscenza, con l’obiettivo di rafforzare la solidarietà verso il popolo palestinese e di promuovere una cultura di pace.

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