Plant Revolution2 e il futuro delle città al Due Mondi di Spoleto con Stefano Mancuso

Stefano Mancuso scienziato di prestigio mondiale

Plant Revolution2 e il futuro delle città al Due Mondi di Spoleto con Stefano Mancuso

Plant Revolution2 e il futuro delle città al Due Mondi di Spoleto con Stefano Mancuso

di Ada UrbaniStefano Mancuso scienziato di prestigio mondiale considerato fra i venti italiani che ci cambieranno la vita, inserito dal New Yorker nella classifica dei “world changers”. Insegna all’Università di  Firenze dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV),della fondazione “Il futuro delle città, ha insegnato in università giapponesi, svedesi e francesi nonché ricopre molti  altri incarichi di prestigio.

Mancuso soprattutto ha scritto tantissimi libri sul mondo vegetale fra questi “Plant revolution” , presentata l’anno scorso a Spoleto al Festival dei due Mondi.
Con Plant Revolution ci ha fatto capire che le piante sono organismi costruiti in un modo totalmente diverso dal nostro. Reti viventi, capaci di sopravvivere a eventi catastrofici  senza perdere di funzionalità, organismi molto più resistenti degli animali, con straordinaria capacità di adattamento e non solo a purificare l’aria dove viviamo ma senza di loro la vita sul pianeta sarebbe impossibile.

Quest’anno al Festival dei due Mondi con Plant Revolution2 ci parla del futuro delle città. Considerata la struttura corporea molecolare, le piante sono già una continua fonte di ispirazione.

In architettura.
Iniziando da possibili piccoli cambiamenti nelle città, alcune strade potrebbero, togliendo il selciato, piantare alberi a dare alla comunità una vita migliore. Più ossigeno, più fresco e luoghi dove camminare indisturbati , incontrare gli amici ossia favorire una transizione ecologica sociale.

In diverse città del mondo dal Brasile, alla Francia, Svezia, Inghilterra già avviene ed esiste un movimento che si ispira al “depaving” (togliere il pavimento).
Cercando di avvicinarci al pensiero di transizione ecologica sociale anche Spoleto ha iniziato, in parte, a favorire il cambiamento. Il Sindaco Andrea Sisti ha deciso di trasformare una piazza, Piazza Garibaldi, usata generalmente come parcheggio, in un luogo con alberi, con più verde, più ossigeno, più fresco. Un luogo destinato a far vivere meglio i cittadini. Un luogo che guarda lontano e   rappresenta il futuro della nostra vita !

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