Spoleto rilancia l’Art Bonus con il sipario restaurato

Spoleto rilancia l’Art Bonus con il sipario restaurato

Mecenatismo culturale al centro del convegno cittadino

Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto torna protagonista con un convegno dedicato al valore del mecenatismo culturale e alle opportunità offerte dall’Art Bonus. L’appuntamento, fissato per venerdì 5 dicembre alle ore 17.00 nella Sala XVII Settembre, mette in luce l’esperienza concreta del restauro del sipario storico del teatro, riportato al suo splendore grazie a una sinergia tra istituzioni pubbliche e privati.

L’iniziativa, intitolata “Il futuro va in scena: Art Bonus e il valore del mecenatismo culturale”, nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di raccontare come la collaborazione tra Comune di Spoleto, azienda AgriEuro e associazione Spoleto nel Cuore abbia permesso di restituire alla città un simbolo identitario. Il sipario, opera di Francesco Coghetti, è tornato visibile al pubblico dopo un intervento complesso che ha unito competenze tecniche e risorse economiche.

Il vicesindaco Danilo Chiodetti, assessore alla Valorizzazione delle Culture, ha sottolineato come il progetto rappresenti un modello virtuoso di cooperazione tra pubblico e privato. “L’Art Bonus – ha spiegato – non è solo uno strumento fiscale, ma un ponte che rafforza il legame tra comunità, istituzioni e mondo produttivo. Con questo convegno vogliamo dimostrare quanto il mecenatismo culturale possa incidere positivamente sul presente e sul futuro della città”.

Il sindaco Andrea Sisti e lo stesso Chiodetti apriranno i lavori, seguiti dagli interventi di esperti e protagonisti del restauro. Antonella Filiani, restauratrice del Coo.Be.C., e l’architetto Moreno Orazi dello Studio Abaco illustreranno le fasi tecniche del recupero e della ricollocazione del sipario. Filippo Settimi, CEO di AgriEuro, porterà la testimonianza del mecenate che ha contribuito in modo determinante al progetto.

Lucia Steri, funzionaria di Ales s.p.a. del Ministero della Cultura, presenterà i finalisti del Concorso Art Bonus 2025 e approfondirà il tema “Cultura e impresa. Un investimento strategico”, evidenziando come il credito d’imposta del 65% rappresenti un incentivo concreto per cittadini e aziende.

La storica dell’arte Stefania Petrillo, docente all’Università di Perugia, offrirà una lettura critica del sipario di Coghetti, definendolo emblema civico e testimonianza di valori condivisi. Al termine del convegno guiderà una visita per avvicinare il pubblico alla storia e al significato dell’opera. La regia dell’incontro sarà affidata a Roberta Farinelli, dirigente del Dipartimento Valorizzazione delle Culture.

Il dibattito si allargherà anche alla prospettiva di una collaborazione tra Comune e Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili, con l’obiettivo di promuovere il mecenatismo culturale come investimento strategico per la crescita del territorio.

Il convegno non si limita a celebrare un restauro, ma diventa occasione per riflettere su come la cultura possa essere sostenuta da un sistema di alleanze. L’Art Bonus, introdotto per favorire la partecipazione attiva di cittadini e imprese, si conferma strumento capace di trasformare la tutela del patrimonio in un processo condiviso.

Spoleto, con il sipario restaurato e con il dibattito aperto sul futuro, si propone come laboratorio di buone pratiche. La città ribadisce che la bellezza e la memoria non sono soltanto eredità da conservare, ma risorse da valorizzare attraverso la responsabilità collettiva.

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