Raccolti quasi seimila euro per la famiglia di Bala Sagor

Raccolti quasi seimila euro per la famiglia di Bala Sagor

Spoleto continua la gara di solidarietà fino al 10 ottobre

La città di Spoleto ha risposto con una partecipazione commossa e concreta alla raccolta fondi in memoria di Bala Sagor, il giovane di 21 anni ucciso brutalmente e ricordato giovedì scorso in piazza Fontana durante una fiaccolata organizzata dal Comune di Spoleto. L’iniziativa, oltre a essere un momento di profondo raccoglimento, ha rappresentato un segno tangibile di vicinanza verso la famiglia del ragazzo, che vive tuttora in Bangladesh.

Secondo quanto riferito nel comunicato del Comune di Spoleto, in pochi giorni sono stati donati quasi 6.000 euro, raccolti sia durante la cerimonia sia attraverso i versamenti effettuati sul conto messo a disposizione dalla Consulta Giovanile comunale. Una risposta che testimonia la sensibilità e la partecipazione di un’intera comunità, unita nel dolore e nel desiderio di offrire un aiuto concreto.

La raccolta fondi resterà aperta fino a venerdì 10 ottobre, consentendo a chi non ha ancora contribuito di effettuare una donazione sul conto corrente IT45A3608105138262905962922, specificando nella causale “Offerte per la famiglia di OBI”, il nome con cui Bala era affettuosamente conosciuto dagli amici.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al ricordo di Obi in piazza Fontana – ha dichiarato l’assessora Luigina Renzi, che segue direttamente l’iniziativa – e chi, pur non essendo presente, ha voluto sostenere una famiglia colpita da un dolore incolmabile. Come amministratori siamo orgogliosi della risposta della città».

Il gesto collettivo, nato dalla commozione e dall’affetto, si trasforma così in una catena di solidarietà che va oltre i confini locali, offrendo sostegno a chi, a migliaia di chilometri di distanza, vive una perdita tragica. Spoleto conferma, ancora una volta, la propria capacità di unire memoria e aiuto concreto, dimostrando che la compassione può diventare forza comunitaria.

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