Quattro giorni di spettacoli, cibo e musica tra tradizione e innovazione
Dal 4 al 7 dicembre 2025 la città del Festival dei Due Mondi torna protagonista con la quarta edizione di “EaT – Enogastronomia a Teatro”, rassegna che intreccia cucina, performance e musica in un mosaico di esperienze sensoriali. L’iniziativa, curata da Anna7Poste Eventi&Comunicazione con il sostegno del Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio e Monini S.p.A., si conferma appuntamento di riferimento per chi ama vivere il teatro come spazio di convivialità e memoria.
La presentazione ufficiale si è svolta a Palazzo Mauri il 24 novembre, con l’assessore Giovanni Angelini Paroli e l’organizzatrice Anna Setteposte. Entrambi hanno sottolineato la crescita della manifestazione, capace di valorizzare le eccellenze agroalimentari umbre e di trasformare i luoghi della cultura in palcoscenici di gusto e creatività. “EaT – ha rimarcato Angelini Paroli – è ormai parte integrante della programmazione cittadina, unendo arte scenica e tradizione culinaria in un linguaggio originale e coinvolgente”.
Il sipario si aprirà giovedì 4 dicembre al Teatro Caio Melisso con l’anteprima nazionale di “Mama I’m Coming Home”, firmata dalla Compagnia Sesti/Contini. Lo spettacolo, accompagnato da piatti tipici della cucina contadina umbra, affronta il rapporto madre-figlio tra memoria, patriarcato e globalizzazione, restituendo al pubblico un racconto universale di affetti e contrasti generazionali.
Tra le novità spicca la prima produzione originale del festival, “A Tavola!”, in scena domenica 7 dicembre. Un viaggio ironico e poetico nel rito dell’apparecchiatura, che dalle mense romane conduce alle tavole moderne, celebrando la mise en place come gesto di cura e accoglienza. Testi di Guido Farinelli, regia di Davide Gasparrini, con Gabriele Furnari Falanga e Angelo Barone.
Il programma include anche “Shakespeare a colazione”, matinée per bambini dai 5 ai 10 anni ispirata al celebre format del Fringe di Edimburgo. Tra cappuccini e cornetti, i personaggi elisabettiani rivivono in chiave comica, accompagnando il pubblico in un viaggio tra sogni e sonetti.
Venerdì 5 dicembre sarà la volta di “Emozioni da bere”, cocktail show ideato da Daniele Vagnozzi e Sebastian Lombardo, seguito dal monologo di Vito “L’altezza delle lasagne”, satira pungente sul rapporto contemporaneo con la cucina.
Sabato 6 dicembre si aprirà con la tavola rotonda “Origine e qualità degli alimenti. Il ruolo dei Consorzi di tutela nell’era dell’AI”, con interventi di istituzioni e produttori umbri. A seguire, Mariella Fabbris porterà in scena “Cibo angelico” alla Fattoria Sociale di Protte, tra poesia e degustazioni di gnocchi. Nel pomeriggio, Gabriella Salvaterra proporrà la cena clandestina “La ultima vez”, mentre al Caio Melisso si terrà la degustazione guidata “La rivincita del Trebbiano” con vini da tutta Italia. In serata, il ritorno dei Food Ensemble con lo chef Tommaso Tonioni: un piatto inedito diventerà musica elettronica, trasformando gesti e suoni della preparazione in traccia originale.
Domenica 7 dicembre la Sala Pegasus ospiterà la proiezione del film “Il gusto delle cose” di Tran Anh Hung, mentre al Caio Melisso tornerà “Shakespeare a colazione”. Nel pomeriggio, Niccolò Califano e Matteo Cavezzali porteranno in scena “Mangiare tutto”, ironico ritratto dell’ossessione italiana per la cucina. La chiusura sarà affidata nuovamente ad “A Tavola!”, simbolo della nuova identità produttiva del festival.
Quattro giorni intensi, tra degustazioni, spettacoli e incontri, che riportano il teatro alla sua funzione originaria di luogo sociale e conviviale. EaT 2025 riafferma così Spoleto come capitale del dialogo tra cultura e gastronomia, dove il pubblico diventa parte attiva di un’esperienza multisensoriale.
Biglietti disponibili sul circuito Ticket Italia.

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