Intervento PNRR a Spoleto per terapia intensiva e semintensiva
Spoleto, la Usl Umbria 2 ha ottenuto nei giorni scorsi il permesso a costruire dal Comune per l’ampliamento del Pronto Soccorso dell’ospedale San Matteo degli Infermi, come reso noto dalla stessa azienda sanitaria. Il progetto prevede la costruzione di una nuova struttura adiacente all’edificio esistente e la riorganizzazione completa della porzione interna che un tempo ospitava la Direzione Sanitaria, tra l’ingresso principale e il pronto soccorso.
L’obiettivo dell’intervento, sottolinea la fonte, non è solo l’aumento della capacità ricettiva e l’ottimizzazione dei flussi dei pazienti, ma anche il miglioramento complessivo della qualità assistenziale, rispondendo alle crescenti esigenze del territorio. La ristrutturazione punta a una gestione più sicura ed efficiente delle emergenze, con percorsi distinti per pazienti COVID e non-COVID, riducendo il rischio di contagio e velocizzando i tempi di diagnosi e trattamento.
L’investimento complessivo della Regione Umbria, finanziato con fondi PNRR, supera 1,3 milioni di euro. Di questi, 430.000 euro sono destinati all’ampliamento del pronto soccorso, mentre 924.027,78 euro saranno impiegati per l’adeguamento dell’area medica e la creazione di nuovi posti letto. In particolare, sei posti saranno dedicati alla semintensiva in spazi precedentemente adibiti a uffici, integrandosi con due posti già previsti per la terapia intensiva, per i quali l’azienda ha già provveduto all’acquisto della strumentazione necessaria.
Gli interventi rientrano tra le misure previste dal DL 34/2020 per rafforzare strutturalmente e tecnologicamente le terapie intensive, con l’obiettivo di garantire livelli essenziali di assistenza anche sotto pressione straordinaria sul sistema ospedaliero. La fonte evidenzia come l’opera rappresenti una risposta concreta alle necessità della popolazione, migliorando l’accesso e la sicurezza dei cittadini in situazioni di emergenza.
Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha commentato che l’ampliamento era atteso da anni, evidenziando come l’iniziativa della Regione costituisca un passo fondamentale per rafforzare i servizi di emergenza-urgenza e valorizzare la rete ospedaliera dei Dea di primo livello nel territorio, con particolare attenzione all’area del cratere.
Il consigliere regionale Stefano Lisci, presidente della Commissione speciale PNRR Salute, ha sottolineato che l’avvio dei lavori conferma la serietà e l’attenzione della Regione nel migliorare i servizi sanitari locali, garantendo maggiore sicurezza e qualità assistenziale. La fonte cita inoltre il ruolo della direttrice Salute e Welfare Daniela Donetti per il costante impegno nel seguire il progetto e assicurare il rispetto dei tempi di realizzazione.

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