Situazione caotica per le scuole spoletine, arriva la critica politica

 
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Situazione caotica per le scuole spoletine, arriva la critica politica

Situazione caotica per le scuole spoletine, arriva la critica politica

Mentre nelle altre città vengono inaugurate scuole nuove e sicure, il sindaco de Augustinis festeggia la decisione del TAR di sospendere l’ordinanza di definanziamento del Commissario Farabollini per il Polo di San Paolo e si festeggiano quattro locali nuovi alla Pianciani realizzati a spese dei contribuenti locali.

Unica cosa certa è che fino ad ottobre è di nuovo tutto fermo e che i 12 milioni sono al momento congelati in attesa di future decisioni! Il Sindaco ora vorrebbe trattare con il nuovo Commissario alla ricostruzione, come aveva detto nel 2018 di voler fare con Farabollini, dando per certi nuovi finanziamenti mai arrivati e addirittura promettendo la ristrutturazione della Dante Alighieri per l’anno scolastico 2019/2020!!

Se la sicurezza dei nostri figli non fosse un argomento serio, le dichiarazioni fatte nel tempo da l’attuale amministrazione sulla situazione degli edifici scolastici sarebbero veramente comiche!

La situazione delle scuole in città è grave e va trattata con la massima serietà evitando titoloni e notizie da fumo negli occhi.

Unica notizia positiva di questi giorni è il finanziamento dei lavori alla scuola Sordini e ringraziamo la Regione per la sensibilità dimostrata. Noi vogliamo sapere: quando termineranno le analisi statiche alla scuola di villa Redenta, definite dagli uffici “gravi”, anche in considerazione del fatto che è passato oltre un anno dalla scoperta delle criticità. Il sindaco circa due mesi fa in Consiglio comunale aveva rassicurato che tutte le analisi agli edifici scolastici erano state fatte. Visto che gli uffici sono ancora in attesa dei risultati relativi agli studi effettuati, ci domandiamo: esistono documenti per il sindaco, e documenti per l’opposizione? Oppure….

Vorremmo conoscere inoltre la situazione degli altri plessi e in particolare della scuola primaria di Beroide e della scuola media e materna di San Giacomo, che secondo gli uffici risultano, anche questi in approfondimento…

Quello che notiamo e ribadiamo è una mancanza totale di visione e di un progetto globale, anche nella gestione dei futuri lavori, e della sistemazione dei ragazzi. Ci sembra che si navighi a vista man mano che arrivano i finanziamenti invece di avere un progetto in mente.

E, visto che sono passati diversi mesi dalla approvazione in Consiglio della pratica relativa al progetto della scuola Montessori, che fine ha fatto il progetto di questa scuola che vi avevamo lasciato pronto in mano e che ad oggi non viene più nominato?

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