Piazza del Mercato, la cerimonia di conclusione dei lavori

Piazza del Mercato, la cerimonia di conclusione dei lavori

Piazza del Mercato, la cerimonia di conclusione dei lavori. “Oggi presentiamo un’opera finita, un insieme scenico straordinario, il cuore del nostro centro storico su cui si è intervenuto con grande meticolosità e particolare attenzione”. Con queste parole il sindaco Umberto De Augustinis ha aperto oggi pomeriggio la cerimonia organizzata per celebrare la conclusione dei lavori di riqualificazione di Piazza del Mercato e del restauro della Fonte di Piazza.

“Sto continuando un’opera buona, iniziata dalla giunta precedente e a cui Fabrizio Cardarelli teneva particolarmente – ha aggiunto il sindaco De Augustinis – Questo è un luogo di incontro centrale nella vita sociale di Spoleto, il cosiddetto salotto buono della città, antico foro romano e incrocio del Cardo e del Decumano, che vorrei fosse da oggi la  piazza della concordia ritrovata, uno spazio in cui tutti dovrebbero tornare a discutere  e ad incontrarsi. 
 
A questa meravigliosa opera di ripavimentazione si è aggiunto il restauro della Fonte di Piazza, frutto di uno sforzo corale che, grazie alla generosità del Rotary Club di Spoleto ha permesso il raggiungimento di un risultato eccellente. Siamo particolarmente grati a tutti coloro che hanno contribuito, restituendoci uno dei simboli più splendenti della nostra città”.
 
Alla cerimonia hanno partecipato anche S.E. Mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, il presidente del Rotary Club Spoleto Stelvio Gauzzi, il direttore generale Valle Umbra Servizi S.p.A. Walter Rossi, l’architetto Bruno Gori che ha curato il progetto di restauro della Fonte di Piazza, Antonella Filiani, presidente della COO.BE.C., la cooperativa che ha curato il restauro della Fonte. Presente anche l’on. Giorgio Mulé: ”Oggi è un grande giorno, perché celebriamo lo splendore di questo luogo stupendo in occasione del compleanno del Maestro Gian Carlo Menotti”. 
 
Compleanno che il sindaco De Augustinis ha ricordato questa mattina al Teatro Caio Melisso, in occasione dell’esecuzione in forma di concerto di The Medium: ”La storia recente di Spoleto è indissolubilmente legata alla storia del Festival dei 2 Mondi e alla geniale intuizione che Menotti ebbe nel 1958. Oggi spetta a noi il compito di proseguire questo percorso culturale straordinario, continuando a costruire il futuro di questa nostra manifestazione, così come sta facendo con grande merito il direttore artistico  Giorgio Ferrara”. 
 
Alla cerimonia di Piazza del Mercato ha partecipato anche il Gruppo di Ottoni “Girolamo Fantini”, uno degli ensemble generati dalla Banda musicale Città di Spoleto, formato da due trombe, un flicorno soprano, un trombone, un corno e un basso tuba.

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