Piazza Pianciani, a Spoleto, libera dalle auto

Foto Antonella Flickr

SPOLETO – Uno degli scenari urbani più eleganti della città, piazza Pianciani, sarà liberata dalle auto e tornerà ad essere uno spazio fruibile da cittadini e turisti nella sua dimensione più monumentale e scenografica.

Inserita in un contesto di pregio storico-architettonico, la piazza, che si trova all’interno della ZTL, è servita da una delle uscite del sistema di mobilità alternativa che collegano il parcheggio della Posterna a Corso Mazzini.

La decisione di liberare dalle auto piazza Pianciani era già contenuta nella disciplina della circolazione nel centro storico, stabilita per il periodo del 58 Festival dei 2mondi, disponendo in particolare il divieto di sosta in piazza Pianciani per consentire l’allestimento di uno stand espositivo a cura di uno degli sponsor del Festival.

Secondo un’ordinanza dirigenziale, che conferma il precedente provvedimento estendendolo a tempo indeterminato, Piazza Pianciani è da oggi preclusa alla sosta delle auto e tornerà quindi ad essere preziosa passeggiata pedonale raccordata con via Fontesecca e la zona di Piazza del Mercato dalla scenografica scalinata progettata negli anni ’20 dal celebre architetto Ugo Tarchi. Lo scorcio prospettico di piazza Pianciani sarà valorizzato compiutamente una volta completati gli interventi di rifacimento della pavimentazione, in predicato di partire dopo l’estate, che prevedono anche la ricollocazione in situ del monumento a Luigi Pianciani.

“Un’altra parte della città che viene recuperata – ha detto l’assessore alla viabilità Vincenza Campagnani – un altro tassello di centro storico che viene riportato al suo splendore, non solo per aumentarne il suo potenziale turistico ma anche per rendere la città più vivibile, piacevole e più bella ai suoi stessi cittadini. Piazza Pianciani è una parte importante dell’acropoli, non solo per le sue emergenze storiche e artistiche  o perché si trova in una zona strategica per i collegamenti e la logistica, ma anche perché sempre più diventerà una zona di prestigio e ben collegata non solo al servizio degli istituti di credito ma anche alla prossima sistemazione di Palazzo Leoncilli come sede del giudice di pace, parte della cittadella della giustizia che gravita attorno al Tribunale di Corso Mazzini”.

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