Protesta Frecciabianca alla stazione di Spoleto, hanno partecipato più di duecento persone

Tante le richiesta avanzate, tra queste: il completamento del raddoppio ferroviario Spoleto-Campello

Protesta Frecciabianca alla stazione di Spoleto, hanno partecipato più di duecento persone SPOLETO – Da oltre un anno, con specifica “mozione” approvata in forma unitaria dal Consiglio Regionale dell’Umbria, era stata chiesta, in particolare sollecitando Trenitalia SpA, la possibilità che il convoglio ferroviario Freccia Bianca, che transita alla stazione di Spoleto, possa “svolgere la fermata” ricomprendendo i “maggiori costi”, del servizio considerato “a mercato”, nelle “ricontrattualizzazioni” fra Regione e Trenitalia SpA.

L’amministrazione comunale di Spoleto, nonché quelle afferenti alla Valnerina, su iniziativa dei comitati correlati ai viaggiatori e pendolari hanno, con incisività, riproposto la necessità di far fermare il treno Freccia Bianca a Spoleto, per il potenziamento dei servizi di trasporto anche con Roma nonché correlati allo sviluppo delle attività socio culturali e turistiche, in particolare come “misure compensative” post sisma 2016/17.

In una mozione (che sarà presentata in Consiglio Regionale) si chiede che la Giunta Regionale si attivi con incisività, verso Trenitalia SpA e correlandosi con il MIT Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (nonché sollecitando il Governo italiano), affinché sia finanziata (con la Regione Umbria) l’attivazione della fermata del treno Freccia Bianca a Spoleto inserendola come “misura compensativa per i “danni indiretti”, provocati all’economia e al turismo, dall’immagine negativa indotta dal sisma 2016/17.

Più di duecento persone, tra cittadini, rappresentati di associazioni e forze politiche, non solo della città del Festival ma anche da Valnerina, Perugia e Terni hanno partecipato alla manifestazione che ieri ha invaso la stazione per chiedere più treni e più servizi. La protesta è partita dal Comitato viaggiatori e Cittadinanzattiva che hanno rilanciato la protesta “pacifica e apolitica” per rappresentare il «grave disagio di chi, per motivi di lavoro, personali o turistici deve o vuole raggiungere la Capitale o altre città servendosi delle linee ferroviarie». Tante le richiesta avanzate, tra queste: il completamento del raddoppio ferroviario Spoleto-Campello interventi per la stazione ferroviaria spoletina dove il bar è chiuso da mesi e l’edicola dei giornali non c’è più e i parcheggi.

Hanno partecipato: Stefano Lucidi. senatore del M5s, Maria Chiara Rossi Profili, presidente del Lirico Sperimentale, il presidente del Con Spoleto, Tommaso Barbanera, l’assessore comunale ai trasporti, Vincenza Campagnani, Riccardo Colangeli in rappresentanza degli studenti, Laura Zampa (consigliere comunale Pd), Attilio Solinas consigliere regionale di Articolo 1, Claudio Ricci (Consigliere Regionale) Daniele Anderlini (Comitato viaggiatori) e Vanessa Pallucchi (Legambiente).

 

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