Spoleto, conferita la cittadinanza onoraria a Carla Fendi

E’ stata conferita la cittadinanza onoraria a Carla Fendi per aver saputo preservare, con impegno e passione, beni e valori culturali nel campo dell’arte, della letteratura, del cinema, della moda, dell’ambiente e del sociale, grazie al lavoro meritorio portato avanti in qualità di Presidente della Fondazione Carla Fendi e per l’amore, sincero e profondo, dimostrato negli anni nei confronti del Festival dei 2 Mondi e della Città di Spoleto, che ha contribuito a far conoscere in Italia e nel mondo e a cui ha donato, con vero spirito mecenatistico, il restauro del Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi.

Il discorso del sindaco: Conferire la cittadinanza onoraria, riconoscere il valore e il prestigio del contributo dato alla Città di Spoleto, non è solo l’occasione per rendere omaggio alle donne e agli uomini che, negli anni, hanno reso più autorevole agli occhi del mondo la nostra comunità, favorendone la riconoscibilità e la crescita culturale ed artistica, ma rappresenta anche un momento per mettere in ordine fatti e avvenimenti della nostra storia recente, cercando di cogliere l’essenza di questi contributi, l’umanità che spesso si cela dietro opere particolarmente meritorie.
È con questo intento e con questi sentimenti che oggi ci troviamo qui ad omaggiare una delle personalità che hanno maggiormente contribuito a far conoscere la nostra città in Italia e all’estero, aiutandola ad essere quello scrigno prezioso di arti e culture che tutti noi conosciamo.
Carla Fendi ha dimostrato attraverso il suo impegno, prima come imprenditrice, e poi come Presidente della Fondazione a lei intitolata, di essere non solo dotata di una straordinaria sensibilità, che l’ha resa naturalmente punto di riferimento imprescindibile nel campo dei beni culturali, dell’ambiente e del sociale, ma anche di una ferrea volontà e di una determinazione non comune nel cercare di tracciare un percorso attraverso il quale preservare le eccellenze dell’arte e promuovere personalità di rilievo.
L’amore di Carla Fendi per la Città di Spoleto è stato sempre sincero e profondo, nutrito da una smisurata passione per il Festival dei 2 Mondi e dal desiderio di restituire nuova vita a luoghi incantevoli che hanno fatto la storia della nostra città.
Lo spirito mecenatistico che ha contraddistinto la complessa operazione che ha portato al restauro del Teatro Caio Melisso, uno dei luoghi simbolo di Spoleto, è la più lampante dimostrazione dell’amore incondizionato di Carla Fendi nei confronti dei valori dell’arte e della cultura, un gesto di generosità che merita da parte della città la più alta riconoscenza.

Il discorso del presidente del consiglio comunale
La speciale occasione che ci vede oggi qui riuniti, per il conferimento a Carla Fendi della cittadinanza onoraria di Spoleto, è un momento di grande significato sia per la straordinaria personalità che andiamo a celebrare sia per le motivazioni e le implicazioni che sottendono tale riconoscimento. Carla Fendi, oltre a rappresentare una delle case di moda internazionali che meglio hanno espresso la genialità del Made in Italy, ha legato il suo nome a numerose iniziative e a progetti culturali. Una vera e propria missione nel suo percorso umano e professionale che ha segnato anche lo speciale legame da lei instaurato con Spoleto, a cominciare dagli anni 80, quando ha voluto legare il marchio della casa di moda al Festival dei 2 Mondi. Negli anni successivi, soprattutto a partire dal 2007 attraverso la Fondazione Carla Fendi, la collaborazione tra la Fondazione e il nuovo corso del Festival, sotto la direzione di Giorgio Ferrara, viene resa più organica e sistematica grazie al sostegno diretto nei confronti di prestigiosi spettacoli e di importanti occasioni culturali che hanno contraddistinto le ultime fortunate edizioni della manifestazione fondata da Menotti. Nel 2010 nasce un progetto importante, avviato sempre attraverso la Fondazione, e cioè il recupero del Teatro Caio Melisso, da allora conosciuto sotto il nome “Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi”. Grazie alla sensibilità e alla generosità di Carla Fendi, il più antico teatro all’italiana della città, scrigno preziosissimo d’arte, sublime Tempio dell’Opera e dello Spettacolo, viene riconsegnato a Spoleto e al mondo intero in tutto il suo splendore.
L’atto di doverosa gratitudine nei confronti di Carla Fendi è tanto più importante quanto si consideri la difficilissima congiuntura economica dei nostri tempi, che sembra imporre intendimenti, urgenze e linee di pensiero più concrete e materiali, lontane quindi dalle ambizioni e dalle aspirazioni più intellettuali e simboliche, dimenticando invece quanto l’investimento nei valori della cultura e dell’arte sia un atto di decisiva portata per le sorti di ogni società.
Carla Fendi è ora cittadina onoraria di Spoleto, insieme ad altri cittadini onorari come Gian Carlo Menotti, Adriano Belli, Giovanni Carandente e Ellen Stewart ‘La Mama’ che hanno donato il loro talento e la loro passione per assicurare alla nostra città una dimensione internazionale e una riconoscibilità culturale di assoluto livello. Per questo il Consiglio Comunale ha deciso, in virtù degli atti di generosità e di mecenatismo dimostrati nei confronti di Spoleto e del suo Festival dei 2 Mondi, di conferire a Carla Fendi la cittadinanza onoraria della città per aver legato “indissolubilmente il proprio nome alla città di Spoleto con notevole manifestazione di attaccamento, contribuendo alla crescita culturale della città e alla promozione della sua immagine nel mondo.”

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