Treni: Bene il Frecciabianca, ma che ne è della linea regionale?

 
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da Spoleto Cinquestelle
Stiamo assistendo a una serie di interventi bipartisan, Pd e Forza Italia che cavalcano la vicenda della fermata del Frecciabianca a Spoleto su cui è concentrata, legittimamente, una grande attenzione mediatica. Una battaglia che appoggiamo in pieno e sulla quale più volte ci siamo espressi, ma che rischia di far passare in secondo piano tutta una serie di problemi inerenti la rete regionale dei trasporti, il cui declino sta danneggiando da anni la città di Spoleto.
Vorremmo perciò guardare il problema trasporti da un punto di vista più complesso e globale, perché è solo così che possiamo ottenere risultati più a lungo termine e per il più ampio numero di persone.

Mentre cerchiamo di ottenere la fermata del treno Alta Velocità, la regione sta smantellando l’intera rete regionale dei trasporti, e la città di Spoleto è di fatto la città più danneggiata dalla politica intrapresa dall’Assessore Rometti, che vede il concentrarsi delle risorse finanziarie regionali sul cemento e il trasporto su gomma a tutto discapito dei servizi ferroviari.

Il rapporto Pendolaria 2014 parla chiaro: l’Umbria, insieme alla Calabria, ha sofferto più delle altre regioni per il taglio al numero dei treni deciso da Umbria Mobilità (-2,8%) che nonostante questo ha visto aumenti dei trasporti pari a +25%!

Meno treni, meno intersezioni e cambi, 10 anni di lavori per un raddoppio ferroviario ancora non terminato: Spoleto è rimasta isolata all’interno della sua stessa regione.

Tali tagli al trasporto regionale hanno profondamente danneggiato i servizi della stazione di Spoleto con una graduale riduzione delle tratte regionali e interregionali a disposizione per la città sulle brevi percorrenze costrindengo molti spoletini a prediligere l’auto anche per raggiungere le città di Terni o Foligno, con un conseguente aggravio sull’economia familiare.

L’impossibilità di muoversi con i treni aumenta l’emorragia dei giovani spoletini universitari costretti a trasferirsi a Terni, Roma o Perugia.

I treni regionali Trenitalia per i pendolari negli orari strategici prevedono l’interruzione delle corse a Foligno con cambi che raggiungono i 25 minuti di attesa (esempio: Perugia ore 12.25 – Spoleto ore 14.00). Pertanto, il tempo di percorrenza Perugia – Spoleto raggiunge anche 1 ora e 35 minuti -Alla faccia dell’alta velocità!

Le linee regionali cominciano e finiscono a Foligno. Basta guardare le tabelle orarie per capire che una tratta Perugia-Spoleto non è nemmeno contemplata.

Lo smembramento della rete regionale ha anche riguardato la scelta di far arrivare i treni regionali e interregionali provenienti dalla regione Umbria ai binari Est della stazione di Roma Termini, binari posizionati a circa un km di distanza dai binari principali.

Nulla o poco è stato fatto dai nostri amministratori locali per difendere i servizi della stazione di Spoleto a livello regionale, pur essendo questo un terreno di azione in cui è possibile ottenere dei risultati facendo pressione sia sull’Assessore regionale ai trasporti Rometti sia sul dirigente Trenitalia.

Il Vicesindaco di Spoleto MariaElena Bececco e il Sindaco Fabrizio Cardarelli si stanno adoperando per ottenere la fermata del treno Alta Velocità Frecciabianca, incontrando il Viceministro dei trasporti Morando e partecipando a numerose iniziative con lo stesso scopo.

Non vorremmo che si creassero dei pendolari di serie A e di serie B.

Con la nostra interpellanza (vedi allegato) chiediamo a questa amministrazione 1) se è a conoscenza di quanto sia grave la situazione del trasporto regionale e interregionale da e per Spoleto, in termine di tempi di percorrenza, igiene e sicurezza considerando che questo danneggia i nostri lavoratori, i nostri studenti e i turisti che visitano la regione e vorrebbero scegliere Spoleto come base di partenza 2) come intendano fare pressione sull’Assessore Rometti per ridare giusta dignità alla stazione di Spoleto anche in ambito regionale.

La battaglia per migliorare e aumentare i servizi alla stazione di Spoleto con i treni regionali e interregionali è una battaglia percorribile e poche migliorie possono rivoluzionare, in maniera positiva, le condizioni quotidiane di tanti pendolari lavoratori, studenti e turisti.

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