Intervento di miglioramento sismico per la chiesa del Sacro Cuore

Approvato progetto da € 1.400.000 per la sicurezza della struttura

Intervento di miglioramento sismico per la chiesa del Sacro Cuore

Intervento di miglioramento sismico per la chiesa del Sacro Cuore

Intervento di miglioramento – È stato ufficialmente approvato l’intervento per il miglioramento sismico della chiesa del Sacro Cuore, situata nel Comune di Spoleto. La Conferenza dei servizi ha dato il via libera a un progetto che si rende necessario a seguito dei gravi danni subiti dall’edificio a causa degli eventi sismici del 2016. Le valutazioni effettuate hanno messo in evidenza diverse vulnerabilità strutturali, spingendo verso l’adozione di misure idonee per garantire la sicurezza del luogo di culto.

Le indagini hanno evidenziato un significativo cinematismo di ribaltamento verso l’esterno della facciata della chiesa. In particolare, il cordolo di copertura, che si estende lungo il perimetro dell’aula, ha subito una flessione verticale. Questa condizione ha causato lesioni evidenti nella porzione centrale della parete. Altre vulnerabilità strutturali sono emerse durante le indagini approfondite sulla muratura, che ha rivelato la presenza di un doppio paramento in pietra con un nucleo centrale costituito da materiale caotico, pur se cementato. Inoltre, è stata riscontrata una scarsa qualità delle malte utilizzate nella costruzione originale.

Per affrontare queste problematiche, gli interventi proposti prevedono prima di tutto la rifunzionalizzazione delle opere di cerchiatura a metà altezza dell’aula. Le indagini hanno dimostrato che in alcuni tratti tali opere non sono continue tra i parametri ortogonali. Si procederà quindi alla messa in sicurezza della copertura, eliminando lo strato di finitura in laterizio e sostituendolo con un tavolato, che sarà adeguatamente connesso alle strutture in legno esistenti mediante viti e al cordolo perimetrale tramite nastri forati chiodati. Questo intervento è destinato a ridurre le masse, eliminare il rischio di sfondellamento, incrementare la rigidità del piano della falda di copertura e migliorare il collegamento con le murature perimetrali.

L’importo totale previsto per l’intervento è di 1.400.000 euro. Il Commissario alla Ricostruzione Sisma, Guido Castelli, ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto, ringraziando in particolare il Presidente della Regione, Donatella Tesei, l’Ufficio Ricostruzione, l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, guidata dall’Arcivescovo Renato Boccardo, e il Sindaco Andrea Sisti. Castelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione costante per la rinascita delle aree colpite dal terremoto, affermando: “Le chiese sono gioielli da tutelare e da tramandare alle future generazioni, testimoni del nostro passato ed elemento di coesione delle nostre comunità”.

Il progetto non rappresenta solo un intervento di messa in sicurezza, ma simboleggia anche la volontà di preservare il patrimonio culturale e religioso, con l’intento di garantire che luoghi significativi come la chiesa del Sacro Cuore possano continuare a svolgere un ruolo fondamentale nella vita delle comunità locali. Con questo intervento, si mira non solo a ripristinare la funzionalità dell’edificio, ma anche a promuovere una maggiore consapevolezza della necessità di mantenere sicure le strutture storiche, affinché possano essere testimoni della storia per le generazioni a venire.

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