Casa Menotti di Spoleto: un viaggio nella memoria durante le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri

Casa Menotti di Spoleto: un viaggio nella memoria durante le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri

Casa Menotti di Spoleto: un viaggio nella memoria durante le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri

La Casa Menotti di Spoleto, situata nel cuore dell’Umbria, si unisce alla celebrazione delle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri. Questo evento, promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, si svolgerà nel fine settimana del 6 e 7 aprile e coinvolgerà 129 strutture in tutta Italia.

Quest’anno, l’evento è dedicato al tema “Memorie in viaggio”, un’occasione per il pubblico di esplorare le case dei grandi personaggi che sono nati o hanno vissuto nel nostro Paese. Tra le quasi 130 case museo che apriranno le porte al pubblico, la Casa Menotti di Spoleto si distingue.

Durante le due giornate, la Casa Menotti sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito. La casa ospita il Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, un luogo che simboleggia la continuità tra passato e presente. Il centro conserva un vasto archivio di materiale audio, video e fotografico relativo alle edizioni del Festival dal 1958, anno della sua fondazione, ad oggi. Questo prezioso patrimonio è stato raccolto nel corso degli anni dal Comune di Spoleto, dalla Fondazione Festival dei Due Mondi e dalla Fondazione Monini, che ha digitalizzato il materiale e lo ha reso accessibile al pubblico.

L’iniziativa delle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri ha ricevuto il patrocinio di Icom Italia e del Ministero della Cultura. Tutte le case dei personaggi illustri italiani hanno avuto la possibilità di partecipare, non solo quelle associate all’Associazione Nazionale Case della Memoria. Le visite possono essere prenotate fino al 5 aprile sul sito www.casedellamemoria.it, dove è disponibile l’elenco delle case partecipanti e le indicazioni per prenotarsi.

Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, ha sottolineato l’importanza dell’evento, invitando ogni casa a dedicare un itinerario, un approfondimento o un incontro al tema delle ‘Memorie in viaggio’. Quest’anno, in occasione del VII centenario della morte di Marco Polo, l’attenzione sarà focalizzata su questo argomento di grande fascino che accomuna molti grandi del passato che, proprio per i loro ruoli, hanno spesso attraversato varie parti del mondo.

Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, ha aggiunto che molte case proporranno visite guidate e/o strumenti di accoglienza, secondo una formula che ha riscosso grande successo già lo scorso anno. La terza edizione delle Giornate vede la partecipazione di quasi 130 case, distribuite in 17 regioni. Un patrimonio importante che l’Associazione mette in evidenza per offrire nuove occasioni al turista del terzo millennio, sempre in cerca di nuove emozioni, lontane dai grandi circuiti. Chi visita le Case della Memoria si sente un ospite chiamato a “riabitare”, perché è come se si trovasse a casa propria. È quindi importante, anche da parte delle istituzioni, porre attenzione a questo patrimonio, fatto da ambienti di vita di “quotidiana”, che conservano intatto il fascino di chi li ha abitati e con un valore aggiunto: la partecipazione attiva.

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