Ora Spoleto entra nell’alleanza con PD, Socialisti e Civici

Spoleto, incontro PD e assessore ai lavori pubblici per fare il punto

Ora Spoleto entra nell’alleanza con PD, Socialisti e Civici

“Ora Spoleto”, con una propria lista, sarà parte attiva nell’alleanza del centrosinistra con il Partito Democratico, i Socialisti e la lista civica di sostegno.
La decisione è maturata nel corso di un incontro tra le delegazioni del Pd e di Ora Spoleto durante il quale sono state condivise le linee programmatiche e, in attesa di sviluppi legati all’ampliamento della coalizione con possibili altre candidature a sindaco, non sono stati posti veti a quella di Stefano Lisci.
Un confronto costruttivo che ha chiarito la volontà di allargare il perimetro della coalizione a tutte quelle forze politiche che si riconoscono nei valori del centrosinistra e che intendono lavorare nell’esclusivo interesse della città alle prese con le macerie lasciate dalla destra arrogante e incapace che ha amministrato negli ultimi anni.
Si rafforza e consolida quindi l’alleanza del centrosinistra che sta predisponendo liste espressione della società nelle sue più svariate articolazioni.

LEGGI ANCHE – Protezione Civile del Comune di Spoleto su rischio incendi

Parallelamente si sta perfezionando il programma di legislatura che si muove su due direttrici portanti. La prima riguarda le cosiddette “grandi opere” che avranno come punto di riferimento il PNRR e i finanziamenti per la ricostruzione grazie ai quali si potranno affrontare progetti a medio e lungo termine che, nell’ottica dell’eco sostenibilità, cambieranno il volto della città in termini di crescita economica, posti di lavoro e sviluppo.
La seconda affronterà le “piccole opere” legate prevalentemente alle manutenzioni, al decoro urbano e alla vivibilità di città e frazioni. Il settore socio sanitario, con la richiesta del ripristino dell’ospedale di Spoleto e il potenziamento dei servizi domiciliari, avrà un ruolo primario così come tutto il comparto del turismo, dell’agroalimentare, dell’edilizia scolastica e dell’impiantistica sportiva. Tutto ciò in una città aperta alle diversità,  ai giovani, alle minoranze,  inserita in una rete territoriale che non ci isoli ma che ci rafforzi nei tavoli delle contrattazioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*