Chiusura reparto pediatria all’Ospedale di Spoleto rilievo del M5s sull’ulteriore smantellamento della Sanità Pubblica

Ospedale di Spoleto, torna il servizio di Cardiologia 24 ore su 24

Chiusura reparto pediatria all’Ospedale di Spoleto rilievo del M5s sull’ulteriore smantellamento della Sanità Pubblica

La decisione di chiudere il reparto di pediatria presso l’Ospedale di Spoleto suscita la reazione del Movimento 5 Stelle, che critica il costante smantellamento dei servizi sanitari pubblici.

La notizia della chiusura del reparto di pediatria presso l’Ospedale di Spoleto ha scatenato una reazione critica da parte del Movimento 5 Stelle (M5s), che ha evidenziato l’ennesimo smantellamento dei servizi sanitari pubblici.

Secondo quanto riportato, dopo la chiusura del punto nascita, è stato comunicato che il reparto di pediatria dell’Ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto verrà chiuso definitivamente. Il capogruppo regionale del M5s, Thomas De Luca, insieme ai consiglieri comunali di Spoleto Samuele Bonanni ed Enrico Morganti, all’assessore comunale Agnese Protasi e alla deputata Emma Pavanelli, ha espresso la sua disapprovazione per questa decisione.

Nel comunicato emesso dagli esponenti del M5s, si sottolinea che nonostante gli sforzi per tutelare i servizi sanitari locali, la Giunta Tesei ha continuato a prendere decisioni che vanno a discapito della popolazione. Si fa riferimento alla chiusura del punto nascita e ora anche alla pediatria. Inoltre, si fa notare che nonostante le mozioni votate a favore del mantenimento dei servizi, compresa la deroga al Dm 70 per le zone colpite dal terremoto, la Giunta ha ignorato le richieste e ha proceduto con le sue scelte.

Il comunicato del M5s sottolinea che la promessa di un Terzo polo ospedaliero tra Spoleto, Foligno e Valnerina non ha ancora ricevuto l’approvazione ministeriale dopo nove mesi. Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno rilevato che le iniziative intraprese a livello locale e regionale per tutelare il diritto alla salute dei cittadini sono state ignorate.

Il comunicato fa anche riferimento a documenti, mozioni e interventi che sono stati trascurati dalle autorità competenti. Nonostante i documenti della quarta commissione consiliare a Spoleto del dicembre 2021 e le modifiche al Defr 2022 promosse da Thomas De Luca, che proponevano la riapertura di servizi come il punto nascita, le richieste sono state ignorate.

Il M5s conclude sottolineando la preoccupazione per il piano di privatizzazione della sanità e per il depauperamento dei servizi ospedalieri. Gli esponenti del Movimento 5 Stelle esprimono la loro attesa per la risposta all’interrogazione regionale e chiedono che le autorità si assumano le responsabilità delle loro scelte in ambito sanitario.

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