Quarta edizione chiude con successo, pubblico coinvolto e cultura del cibo
EaT a Spoleto – La quarta edizione di “EaT – Enogastronomia a Teatro”, svoltasi dal 4 al 7 dicembre, ha trasformato la città in un palcoscenico di sapori e suggestioni. L’iniziativa ha confermato la forza di un format che unisce arte scenica e cultura gastronomica, conquistando spettatori e registrando il tutto esaurito.
Il festival, ideato da Anna7Poste Eventi&Comunicazione con il sostegno del Comune di Spoleto, ha ribadito come il cibo possa diventare linguaggio culturale e strumento di promozione territoriale. Ogni spettacolo ha intrecciato convivialità e creatività, restituendo al pubblico esperienze multisensoriali.
Tra i momenti più significativi, il debutto di “A Tavola!”, produzione originale che ha celebrato la mise en place come rito di accoglienza. Grande attesa anche per il ritorno dei Food Ensemble, capaci di fondere musica e cucina in un concerto da gustare, con la collaborazione dello chef Tommaso Tonioni. Emozioni intense sono arrivate da “La ultima vez” di Gabriella Salvaterra, cena clandestina che ha superato i confini del teatro tradizionale.
Il cartellone ha incluso l’anteprima nazionale di “Mama I’m Coming Home”, monologhi di Vito e Niccolò Califano, e lo spettacolo gratuito per bambini “Shakespeare a colazione”, che ha unito gioco e consapevolezza alimentare. Non è mancato lo spazio al vino con “La rivincita del Trebbiano”, degustazione dedicata a uno dei vitigni simbolo dell’Umbria.
Di rilievo la tavola rotonda curata dal Gal Valle Umbra e Sibillini sui Consorzi di tutela nell’era dell’intelligenza artificiale, che ha sottolineato il valore dei marchi europei per produttori e consumatori.
Il successo è stato reso possibile dalla collaborazione di istituzioni, sponsor e artisti, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e di Monini S.p.A. Il pubblico, numeroso e partecipe, ha decretato il trionfo della manifestazione, che ha riportato in vita lo spirito conviviale del teatro settecentesco.
EaT ha consolidato il suo ruolo di appuntamento di prestigio, capace di attrarre turismo culturale e di qualificare Spoleto come capitale del gusto. L’edizione 2025 ha segnato una crescita evidente, aprendo la strada alla quinta edizione prevista per il 2026.

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