San Nicolò, lavori sismici per tutelare storia e comunità

San Nicolò, lavori sismici per tutelare storia e comunità

Albertella: sicurezza e identità al centro del progetto

Sono stati ufficialmente aggiudicati i lavori di miglioramento sismico dell’ex chiesa del Complesso monumentale di San Nicolò, un intervento strategico che partirà nel gennaio 2026 e avrà una durata di dodici mesi. L’opera, affidata alla ditta LOA Costruzioni Srl di Roseto degli Abruzzi, prevede un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, comprensivo delle spese di sicurezza.

Il progetto, come riporta il comunicato di Davide Fabrizi – Comune di Spoleto –  punta a rafforzare la stabilità della struttura, ripristinando la continuità muraria e incrementando la resistenza delle parti lesionate. Sono previste opere di scuci-cuci su pareti e volte danneggiate, il consolidamento della copertura e la riduzione delle sollecitazioni trasmesse alle pareti absidali poligonali. Particolare attenzione sarà dedicata al portale principale, dove verrà realizzata una sottofondazione per distribuire meglio le tensioni statiche e dinamiche.

Accanto agli interventi strutturali, il piano comprende il restauro del portale gotico e lavori connessi come intonaci, tinteggiature, opere impiantistiche e la sostituzione di infissi. L’obiettivo è coniugare sicurezza e rispetto dell’identità storica e architettonica del complesso.

L’assessora Manuela Albertella ha sottolineato l’importanza dell’opera: “L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della nostra città. È un intervento atteso e strategico, che unisce la messa in sicurezza alla salvaguardia della memoria storica. Restituiremo alla comunità spazi più sicuri e pronti a essere nuovamente vissuti, rafforzando il legame tra cultura e futuro”.

Il complesso di San Nicolò, con la sua ex chiesa, è da tempo considerato un patrimonio identitario della città. La fragilità sismica dell’edificio aveva reso urgente un piano di intervento, ora finalmente avviato. La comunità locale guarda con fiducia a questo progetto, che non solo garantirà maggiore sicurezza, ma permetterà di restituire dignità a un bene architettonico di grande valore.

La scelta di investire risorse significative in un’opera di consolidamento dimostra la volontà dell’amministrazione di puntare sulla prevenzione e sulla valorizzazione del patrimonio storico. In un territorio esposto al rischio sismico, la salvaguardia degli edifici monumentali diventa un atto di responsabilità verso i cittadini e le generazioni future.

Il cantiere, che si aprirà a inizio anno, sarà seguito con attenzione dalla cittadinanza e dalle istituzioni, consapevoli che la rinascita di San Nicolò rappresenta un tassello importante nel percorso di tutela del patrimonio culturale e nella costruzione di una città più sicura e resiliente.

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