Crisi ospedale Spoleto, appello all’azione da Alternativa Popolare

‘Alternativa Popolare’ denuncia la situazione critica dell’ospedale e chiede un intervento urgente

Crisi ospedale Spoleto, appello all'azione da Alternativa Popolare

Crisi ospedale Spoleto, appello all’azione da Alternativa Popolare

Crisi ospedale Spoleto – Il Coordinamento Comunale di Spoleto – “Alternativa Popolare”, rappresentato da Maurizio Hanke, Wolfgang Bernelli e Aldo Traccheggiani, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione critica dell’ospedale di Spoleto. Questa situazione, descritta come tragica e incomprensibile, ha lasciato tutti senza parole.

L’ospedale, un tempo fiore all’occhiello della sanità locale, ha subito la soppressione di vari reparti, oltre a numerosi tagli e disfunzioni. Questi problemi hanno causato notevoli disagi in un’area geografica molto estesa che include non solo Spoleto, ma anche l’intera Valnerina, Campello sul Clitunno, Giano dell’Umbria e Castel Ritaldi.

Il tanto decantato “Terzo Polo”, un piano attuativo per la sanità, non ha trovato alcuna corrispondenza con la realtà dei fatti. Al contrario, si sta rivelando un disastro per l’intera rete sanitaria locale, penalizzando ogni giorno migliaia di utenti. Questi utenti, ingiustamente penalizzati dalla disastrosa gestione della sanità da parte della Dirigenza Asl e dalle politiche fallimentari dell’assessore regionale alla sanità Coletto e della giunta leghista di Donatella Tesei, sono costretti a ricorrere a prestazioni in altre strutture ospedaliere sempre più sovraffollate.

Nuove e pericolose minacce stanno per abbattersi sulla già disastrosa situazione della sanità Umbra. Non possiamo esimerci dal puntare il dito contro i veri responsabili di questo gravissimo atteggiamento nei confronti di Spoleto, degli Spoletini e del nostro Ospedale. Infatti, Asl e Regione sono responsabili di scelte e decisioni scellerate che hanno volutamente penalizzato negli ultimi 4 anni il presidio ospedaliero del San Matteo degli Infermi.

Queste decisioni hanno portato alla cancellazione di reparti, alla chiusura arbitraria del Punto-Nascite, del presidio di Cardiologia, (assolutamente indispensabile per un Ospedale di primo livello come lo è sulla carta il Presidio di Spoleto), a tagli di personale medico e paramedico e ora, in aggiunta, alla ventilata soppressione della Chirurgia. Quest’ultima, da sempre fiore all’occhiello della sanità spoletina in campo non solo regionale ma anche nazionale, ha attratto negli anni numerosi pazienti provenienti da fuori regione.

Noi di Alternativa Popolare, di fronte alle bugie e alle false promesse della Tesei, non staremo zitti. Difenderemo gli interessi della città in ogni ordine e grado, vigileremo attentamente e metteremo in campo ogni iniziativa utile a scongiurare la già compromessa situazione del nostro Ospedale. Denunceremo anche l’inerzia della nostra Giunta Comunale e del Sindaco, che sono totalmente assenti e privi di iniziative utili a scongiurare un destino che sembra ineluttabile, ma che può essere contrastato e scongiurato.

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