Frecciabianca Spoleto, votata all’unanimità mozione ripristino fermata

 
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Ok Trenitalia, presto nuova fermata Frecciabianca a Spoleto

Frecciabianca Spoleto, votata all’unanimità mozione ripristino fermata

Richiedono con forza la fermata a Spoleto del treno Frecciabianca i consiglieri comunali che compongono la III Commissione – che si occupa di viabilità – e che è presieduta è da Gianluca Speranza.

Nella seduta di Consiglio, tenutasi stamani, è stata votata all’unanimità (19 voti a favore) una mozione urgente in cui si richiede al Sindaco e alla Giunta attivarsi nei confronti della Regione Umbria perché la situazione trovi un’immediata soluzione

Considerata un’”offesa ad un vasto territorio che comprende complessivamente 60000 abitanti” e lamentando che da parte della Regione “non si è mai avuto fino ad oggi un intervento risolutivo idoneo, nonostante le continue sollecitazioni da parte degli utenti e dei pendolari penalizzati”, la fermata del Frecciabianca a Spoleto è considerata di importanza strategica per migliorare i collegamenti con una città ad eminente vocazione turistica e che può contare su un patrimonio storico-artistico e una serie di istituzioni culturali di valenza internazionale.

Vista anche la disponibilità manifestata dalla Presidente della Regione Umbria a collaborare per il ripristino del Frecciabianca a Spoleto, la III Commissione di “verificare l’effettivo costo che l’azienda Trenitalia richiede per l’istituzione di due fermate a Spoleto” del Frecciabianca anche in virtù del fatto che il treno veloce transita giornalmente a Spoleto senza effettuare la fermata di servizio viaggiatori e spesso viene “costretto a sostare per incrocio con altri treni a causa del binario unico” della stazione.

Questo il testo integrale della mozione:

Il Consiglio Comunale,

PREMESSO CHE

-prima del Dicembre 2008 a Spoleto transitavano e fermavano ben 12 treni allora classificati Eurostar Italia, 6 diretti a Roma e provenienti da Perugia, Ancona e Rimini e 6 in direzione opposta;

-a partire da predetto mese, il servizio Eurostar da e per Spoleto è stato dimezzato, lasciando la nostra città con soltanto 6 fermate, più due istituite esclusivamente per la stagione estiva (direzione Rimini);

-nel mese di Dicembre 2011 gli Eurostar circolanti sulle tratte Roma Ancona/ Perugia sono
stati declassati ad intercity;

– l’unico Eurostar rimasto in Umbria è il Roma/ Ravenna, successivamente riclassificato Frecciabianca (ultima categoria in ordine di importanza dei treni denominati Freccia e l’unica non ad alta’ velocità);

-a Spoleto questo treno non effettua fermata, in base ad una decisone adottala da Trenitalia secondo la quale le fermate non raccoglierebbero abbastanza passeggeri tali da compensare il costo delle fermate stesse;

-il Frecciabianca Ravenna/Roma effettua in città più piccole di Spoleto e prive di manifestazioni culturali di rilevanza internazionale, Jesi e Fabriano per fare esempi;

CONSIDERATO CHE

-questa decisione ha provocato, oltre ad una manifesta offesa ad un vasto territorio che comprende complessivamente 60,000 abitanti includendo Norcia, Cascia, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto, Preci e Comuni confinanti con il nostro, ha determinato in maniera quanto mai evidente un vistosissimo danno che si ripercuote ovviamente nei confronti dei viaggiatori diretti a Spoleto sia che provengano da nord, sia che arrivino da sud

-ad oggi per raggiungere Spoleto in treno sono disponibili esclusivamente treni intercity e regionali la cui funzionalità, considerando che il tempo di percorrenza con la capitale va dall’ora e trenta minuti alle due ore, e che il materiale rotabile versa in condizioni di assoluta precarietà e carenza.

-da parte della Regione Umbria, preposta per Legge a decidere in merito alla circolazione dei treni, non si è mai avuto fino ad oggi un intervento risolutivo idoneo a far sì che i collegamenti tra Spoleto e le città dell’Umbria e delle vicine Regioni sia mai stato trattato in maniera risolutiva nonostante le continue sollecitazioni da parte degli utenti e dei pendolari penalizzati da uno stato di cose altamente negativo e i cui deleteri effetti indubbiamente sull’economia dei già citati territori.

-la città di Spoleto annovera tra le manifestazioni culturali il Festival Dei Due Mondi, Il teatro Lirico sperimentale, la Settimana internazionale di studi sull’alto medioevo, frequenti e sempre in crescendo spettacoli di Danza, Musica e arti visive divenuti orma apprezzati e conosciuti in campo internazionale. La presenza di innumerevoli monumenti di grande rilevanza storico artistica di ogni epoca: La Rocca Albornoziana, Il ponte delle torri, il teatro e l’anfiteatro romano, la basilica di San Salvatore patrimonio UNESCO dal 2011, archi e strade di epoca romanica etc etc.

EVIDENZIATO CHE

– dal mese di Dicembre inizierà un evento di portata mondiale quale il GIUBILEO
straordinario delle Indulgenze che vedrà interessate la città di Spoleto, Cascia, Norcia, Assisi;
– la Regione dell’Umbria, nel corso degli ultimi 60 anni non avendo dato priorità ad opere infrastrutturali che facessero uscire dall’isolamento la città di Spoleto, dovrebbe contribuire in maniera fattiva all’eventuale costo conseguente alla fermata del Freccia Bianca a sostegno e alla valorizzazione dell’intero territorio interessato;

CONSIDERATO CHE

-in una recente seduta pubblica la Governatrice della Regione Umbria, ha espressamente dichiarato disponibilità’ a sostenere in maniera decisa la fermata del Frecciabianca dichiarando “sono disponibile a collaborare per il ripristino del Frecciabianca e di fare pressione a tal fine sul gruppo RFI”;
-il Consiglio Regionale ha, in contemporanea alla sessione della III commissione permanente del Comune di Spoleto, votato la mozione urgente presentata da Consigliere regionale RICCI fatta quindi propria dall’intero Consiglio Regionale:
-per tale documento si ritiene necessaria la condivisione con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi le quali possono rafforzare il percorso che li Comune di Spoleto ha Intrapreso per migliorare l’assetto infrastrutturale in discussione in questi giorni in Consiglio Regionale nel Piano Regionale dei Trasporti.

DELIBERA

1) di impegnare il sindaco e i componenti della Città Comunale ad attivarsi in maniera urgente nel confronti della Regione Umbria perché la situazione in premessa descritta relativa alla fermata del Frecciabianca a Spoleto trovi immediata soluzione.
2) di impegnare il Sindaco e i componenti della Giunta Comunale a verificare l’effettivo costo che l’azienda Trenitalia richiede per l’istituzione di due fermata a Spoleto per il treno già esistente Roma/Ravenna, che transita giornalmente nella nostra città senza effettuare fermata di servizio viaggiatori e che spesso comunque costretto a sostare per incrocio con altri treni a causa del binario unico.

Frecciabianca Spoleto

 

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