SPOLETO – Una serata straordinaria per omaggiare il genio di Ellen Stewart, “pioniera” – così l’ha definita il New York Times – del Teatro Off Off Broadway, una regista e produttrice teatrale di fama internazionale, che Spoleto, cui la legava un rapporto speciale e intenso, ha ricordato ieri, in un affollatissimo Teatro San Nicolò, grazie al contributo di materiale video ma sopratutto grazie alle testimonianze artisti che hanno collaborato e conosciuto Ellen Stewart. Tante emozioni quindi per “La Regina di cuori” (The Queen of Hearts) lo spettacolo, fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura di Spoleto guidato dal premio Oscar Gianni Quaranta, che ha celebrato ieri la famosa regista e produttrice conosciuta in tutto il mondo come La MaMa. Nato da un’idea della compositrice e regista Elizabeth Swados lo spettacolo é stata una celebrazione festosa e vivace, con tanta musica, danza e teatro: un mosaico poliedrico di bellezza e creatività per comunicare al pubblico la coinvolgente energia vitale di un personaggio come Ellen Stewart.
Si è riunita ieri per l’evento una numerosa comunità di musicisti, attori e danzatori, che hanno fatto parte dell’avventura teatrale de La MaMa Umbria. Diversi drammaturghi hanno contribuito con dei testi speciali per la serata. Tra questi, gli americani Israel Horovitz, Erik Ehn, Charles Mee, Cat Filloux, Lee Fondakowski, Jessica Litwak, il giapponese Yoji Sakate e gli italiani Marco Martinelli e Gherardo Vitali Rosati. Ad interpretarli sono chiamati gli attori Simonetta Solder (serie tv Braccialetti Rossi), Michele Nani, Giorgio Marchesi (Un Medico in Famiglia, ACAB, Mine Vaganti), Anna Ferzetti (Una mamma imperfetta), Silvia Frasson, Graziano Sirci, Claudio Bellanti, Giovanni Morasutti, Francesco Domenico D’Auria e Alessandro Renda. La performance si è avvalsa della preziosa collaborazione dell’Associazione Bisse, con la partecipazione del Coro diretto da Claudio Scarabottini, che ha curato anche gli arrangiamenti musicali. Hanno partecipato inoltre anche i danzatori della compagnia di danza urbana INC InnProgress Colletive, con le corografie di Afshin Vardjavandi, coinvolgendo anche alcuni ragazzi della Team Dance School di Spoleto. Il tutto coordinato da Adriana Garbagnati per la produzione e l’organizzazione e Andrea Paciotto per la regia dello spettacolo.
Una serata davvero unica ed originale, dedicata allo spirito generoso e libero e alla straordinaria vita di Ellen Stewart. Arrivata a Spoleto per la prima volta alla fine degli anni sessanta, per presentare gli spettacoli della sua già nota compagnia al Festival di Spoleto, da subito sentì una particolare attrazione per la città, tanto da decidere, qualche anno dopo, di acquistare un appartamento e iniziare un’assidua frequentazione, creando in Umbria la sua seconda casa. Nel 1990, grazie ad un importante premio alla carriera, la Stewart fonda nella campagna vicino a Spoleto La MaMa Umbria International Residenza Artistica, centro di studi, ricerca a produzione nelle arti dello spettacolo. In venticinque anni di attività La MaMa Umbria ha prodotto e presentato numerosi spettacoli, con artisti provenienti da ogni parte del mondo, organizzato Corsi di Alta formazione, festival, iniziative, laboratori e conferenze, lasciando un importante segno nel tessuto culturale e sociale del territorio.

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