Spoleto, riutilizzo beni confiscati alle mafie: se ne parla alla Sala Frau

 
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SPOLETO – A poco più di un mese dall’operazione antimafia che ha portato al sequestro di beni immobili a Spoleto (terreni e costruzioni ad uso agricolo), il presidio di Libera Spoleto “Angela Fiume” e il cinema teatro Sala Frau organizzano un incontro sui beni confiscati alle mafie in Umbria e sul loro riutilizzo a fini sociali previsto dalla legge 109/1996.

L’iniziativa, in collaborazione con il Gruppo di acquisto biologico di Legambiente, Aiab Umbria e L’Erica, si tiene alla Sala Frau giovedì 12 marzo a partire dalle ore 19.30. Sarà offerto un gustoso aperitivo con prodotti a km 0 e a marchio Libera Terra e sarà presentato il cortometraggio “All in” realizzato dal presidio di Libera Foligno sul gioco d’azzardo patologico.

Segue (ore 20.15) la proiezione del film “La nostra terra” con Stefano Accorsi e Sergio Rubini, che racconta il lavoro quotidiano di una cooperativa agricola su un terreno tolto ai boss in Puglia (qui il trailer del film: http://www.youtube.com/watch?v=BjtmK_kLDC8). Introduce al film il regista Marco Valerio Carrara. Intervengono il sindaco del Comune di Spoleto Fabrizio Cardarelli e il coordinatore regionale di Libera Umbria Walter Cardinali. Partecipa il capitano della compagnia dei Carabinieri di Spoleto Marco Belilli.

Per l’occasione l’ingresso al cinema è di 5 euro.

Si trova a Pietralunga, a nord di Perugia, il primo terreno confiscato dell’Umbria (fu del clan dei Di Stefano) e riconsegnato alla collettività tramite le mani del sindaco: da due anni vi si svolgono i campi estivi di Libera con ragazzi provenienti da tutta Italia. E qualche mese fa su quei campi si è avuto il primo raccolto di patate biologiche a marchio Libera Terra.

In allegato la locandina dell’iniziativa.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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