Spoleto si mobilita per il World Cleanup Day 2025

Spoleto si mobilita per il World Cleanup Day 2025

Volontari e istituzioni insieme per il decoro urbano

SPOLETO – 18 SETTEMBRE 2025 – Una giornata dedicata all’ambiente e alla cittadinanza attiva. Domenica 21 settembre alle ore 9.30 in largo Antonelli Spoleto si preparerà al World Cleanup Day, la più grande mobilitazione globale per la pulizia del pianeta. L’iniziativa è stata promossa dal gruppo di volontari Retake Spoleto, che ha organizzato un intervento mirato in via Caduti di Nassiriya e piazza Polvani, zone spesso trascurate ma frequentate da residenti e passanti, come rende noto il Davide Fabrizi – Comune di Spoleto – Ufficio Stampa.

Punto di ritrovo e partenza delle operazioni: largo Antonelli, nei pressi dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato. Qui, decine di volontari – armati di guanti, sacchi e tanta buona volontà – restituiranno dignità e decoro a spazi urbani compromessi da incuria e rifiuti abbandonati.

Spoleto si mobilita per il World Cleanup Day 2025

A sostenere pubblicamente l’iniziativa ci sarà anche l’assessora all’Ambiente Agnese Protasi –  dichiarando  “Eventi come questo – ha dichiarato – sono fondamentali non solo per ripulire le strade, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza, educare al rispetto e promuovere la responsabilità civica. Ringrazio di cuore i volontari di Retake per l’impegno costante e il contributo concreto che offrono alla nostra città”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle collaborazioni avviate con l’amministrazione comunale, dopo la firma del Protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi tra il Comune di Spoleto e Retake. Una sinergia che mira a rendere la città più pulita, accogliente e vivibile.

Il World Cleanup Day, nato in Estonia nel 2008, oggi coinvolge milioni di persone in oltre 190 Paesi. Anche Spoleto, grazie al contributo di tanti cittadini volontari, ha voluto esserci: per l’ambiente, per il decoro urbano, per l’educazione civica. Il gruppo Retake invita chiunque a partecipare, ricordando che ogni gesto, anche il più semplice, può fare la differenza.

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