Emergenza covid-19, ultimi giorni di attività per il centro tamponi di Santo Chiodo

Apertura straordinaria domenica 27 febbraio dalle 8.30 alle 12. Lunedì 28 ultimo giorno per lo screening

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Emergenza covid-19, ultimi giorni di attività per il centro tamponi di Santo Chiodo

Si avvia alla chiusura il Centro tamponi di Santo Chiodo allestito al Centro Operativo Comunale nella sede della Protezione Civile del Comune di Spoleto. Con il miglioramento della situazione epidemiologica l’attività iniziata lo scorso 13 gennaio per monitorare il livello di contagio da Covid-19 alla vigilia del rientro in classe degli studenti spoletini, si concluderà lunedì 28 febbraio dopo circa un mese e mezzo di controlli che hanno permesso di sottoporre a tampone antigenico oltre 3000 persone, precisamente 3192.

Il servizio, che è stato attivo tutti giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13.00 ed è stato organizzato dal Comune di Spoleto in collaborazione con l’Esercito Italiano, la Usl Umbria 2 e le associazioni di volontariato del sistema comunale di Protezione Civile (Gruppo comunale di Protezione Civile, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Croce Rossa Italiana, associazione Volontari Carabinieri in Congedo, Unione Nazionale Arma Carabinieri, Croce Verde Spoleto, SOGIT Sez. di Spoleto “Le Aquile”), ha permesso di individuare 129 persone contagiate per un tasso di positività del 4,04%.

In vista della sospensione delle attività, è prevista un’apertura straordinaria per domenica 27 febbraio dalle ore 8.30 alle 12.

Per garantire l’avvio di controlli immediati in caso di necessità improvvise, il Centro tamponi resterà comunque allestito (dopo il 28 febbraio verrà effettuata la sanificazione finale per permettere l’eventuale riutilizzo dei locali).

“L’Esercito, che in queste settimane ha fornito un servizio fondamentale agendo in maniera impeccabile – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – si è reso disponibile ad riattivare il servizio di screening nel caso si ripresentassero focolai nelle scuole o, più in generale, se il livello di contagio dovesse tornare a crescere. Come avevamo comunicato all’inizio la struttura sarebbe rimasta attiva fino a quando la situazione non fosse tornata a livelli di sicurezza. Oggi, anche grazie all’impegno della Usl Umbria 2, dei volontari del sistema comunale di Protezione Civile e al senso di responsabilità dimostrato ancora una volta dalla nostra comunità, la situazione è tornata ad essere sotto controllo. Un ringraziamento va anche ai dirigenti scolastici che hanno collaborato con noi anche in questo frangente difficile”.

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