Fiaccolata e minuto di silenzio per ricordare la giovane vittima
Il Comune di Spoleto ha proclamato il lutto cittadino per onorare la memoria di Laura Papadia, vittima di un tragico femminicidio avvenuto il 26 marzo 2025 per mano del marito, Gianluca Nicola Romita. La tragedia ha scosso profondamente la comunità locale e ha portato l’amministrazione comunale a prendere una serie di provvedimenti per rendere omaggio alla giovane donna e sensibilizzare sul tema della violenza di genere.
Le bandiere del Palazzo comunale sono state esposte a mezz’asta e listate a lutto in segno di rispetto. Il lutto cittadino è stato indetto proprio per il giorno dei funerali di Laura Papadia, per il quale verrà osservato un minuto di silenzio in apertura della seduta del Consiglio comunale fissata per oggi, giovedì 27 marzo, alle 15:30. La città, già segnata da una grave perdita, si unisce nel dolore e nella riflessione.
L’amministrazione comunale, insieme al Centro Anti Violenza Crisalide e alle altre associazioni locali, ha organizzato un sit-in con fiaccolata per il prossimo 29 marzo, dalle 18:30 alle 20:00 in Piazza del Comune. Un momento di raccoglimento e protesta contro la violenza sulle donne che ha colpito ancora una volta la comunità spoletina.
Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha sottolineato l’importanza di ricordare Laura Papadia non solo come una giovane vittima di femminicidio, ma anche come simbolo di tutte le donne che subiscono violenza. “Abbiamo il dovere di ricordare la morte ingiusta e violenta di questa giovane ragazza, che aveva scelto la nostra città per costruire il suo percorso di vita”, ha dichiarato il sindaco. “Ricordare Laura significa anche continuare a sensibilizzare la nostra comunità, i più giovani, i ragazzi, gli uomini affinché finalmente si capisca quanta distruzione porta con sé l’uso della violenza, anche nei rapporti di coppia e tra le mura domestiche”.
In merito all’impegno dell’amministrazione, l’assessora alle politiche sociali, Luigina Renzi, ha evidenziato il potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. “Abbiamo rafforzato la rete di supporto e protezione in collaborazione con la USL Umbria 2, le Forze dell’ordine, il Centro AntiViolenza Crisalide e le associazioni del territorio”, ha spiegato l’assessora. “Continueremo a promuovere una cultura del rispetto e del coraggio della denuncia, affinché nessuna donna si senta mai più sola o senza via di uscita”.
La politica di prevenzione prosegue attraverso il Pronto Intervento Sociale, che garantisce l’intervento immediato in situazioni di emergenza. Inoltre, i servizi di aiuto sono sempre accessibili per chi si trova in una condizione di violenza, come confermato dai responsabili del Centro AntiViolenza Crisalide, che invita le donne a rivolgersi senza paura ai numeri di emergenza. “Il silenzio è il peggior alleato della violenza, e il coraggio di denunciare è l’unico modo per restituire una valenza sociale alla sofferenza”, ha dichiarato l’assessora Renzi.
Per chiunque si trovi in difficoltà, il numero 1522 è sempre attivo e offre supporto. Inoltre, il Centro AntiViolenza Crisalide, con sede in via Cascia 39, rimane disponibile per rispondere a tutte le richieste di aiuto, anche tramite il numero 345 3667048. Il centro è attivo anche sulla piattaforma Facebook per fornire informazioni utili.
La tragedia che ha colpito Spoleto è l’ennesimo segnale di un problema che continua a persistere in tutta Italia: la violenza contro le donne. Il femminicidio di Laura Papadia rappresenta un triste capitolo che invita tutti a riflettere sulla necessità di un cambiamento culturale profondo, per garantire alle donne sicurezza, rispetto e una vita libera da ogni forma di violenza.
La comunità spoletina, insieme alle autorità, si unisce al dolore della famiglia e degli amici di Laura Papadia, facendo fronte comune nella lotta contro la violenza di genere e continuando a rafforzare le misure di supporto per chiunque si trovi in una condizione di rischio.

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