Spoleto sotto choc per la morte del giovane Filippo

 
Chiama o scrivi in redazione


Omicidio Filippo Limini, i funerali saranno celebrati lunedì a Spoleto

Spoleto sotto choc per la morte del giovane Filippo

La notizia della morte di Filippo Limini è rimbalzata subito a Spoleto, dove il 24enne e la sua famiglia erano molto conosciuti. Il ragazzo, appassionato di caccia, era anche tra i protagonisti della Corsa dei Vaporetti. Tante parole e frasi di affetto stanno arrivando alla famiglia del giovane, ma anche sui social c’è un via vai di messaggi di cordoglio e un domandarsi per questa morte così assurda.

Il pensiero di mons. Boccardo su Spoleto e sulla morte del giovane spoletino dinanzi ad una discoteca. «Il nostro mondo materialista – ha detto – ha come tolto a tanti l’anima e il cuore, ha privato di quei buoni sentimenti che fanno la vita e costruiscono la convivenza in una città, in un paese, in un palazzo o in una casa: la bontà, la solidarietà, il perdono, la magnanimità, lo sguardo e il giudizio benevoli, il rispetto, la cortesia, la sincerità, l’amicizia. Al contrario, anche nella nostra bella Spoleto, si moltiplicano le polemiche gratuite, l’animosità, la malizia nello sguardo e nel giudizio sugli altri, il pettegolezzo, la litigiosità, la prepotenza delle parole e dei gesti, la mancanza di rispetto, l’inimicizia. E tutti stiamo peggio, mentre la società si imbarbarisce e la gente sembra come impazzita. Esempio ulteriore di questo progressivo e tragico imbarbarimento sociale è l’omicidio di un giovane di Spoleto, avvenuto questa notte davanti ad una discoteca di Bastia Umbra. Di fronte a tali gesti disumani si rimane senza parole, ma non si può rimanere indifferenti ed inerti. Il canto di Maria ci apre ad una nuova prospettiva del vivere, perché ci ricorda le parole di una donna che ha trovato forza non nella potenza o nella ricchezza ma in una fede semplice che le ha permesso di pronunciare il suo sì».

Esprime sconcerto e dolore il sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis di fronte all’omicidio del giovane spoletino: “Un’assurda tragedia per la comunità, un episodio di
insensata efferatezza che manifesta le possibili conseguenze di un clima di violenza diffuso e cieco, contro il quale tutta l’Umbria, come ha fatto oggi l’arcivescovo di Spoleto col suo magistero, deve insorgere”. “Oggi piangono in tanti – ha detto il Sindaco – compresa questa Amministrazione che si stringe intorno al dolore della famiglia e delle Comunità di Pompagnano e di Spoleto”.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*