Alba, Capitale italiana Arte Contemporanea 2027

Alba, Capitale italiana Arte Contemporanea 2027

Foligno e Spoleto, una unione che continua 

Roma, 17 ottobre 2025 – È Alba la città che ha conquistato il titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, come sancito questa mattina dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante una cerimonia ufficiale tenutasi nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma. Tra le città finaliste si sono contrapposte anche Foligno e Spoleto, unite dalla candidatura congiunta “Foligno-Spoleto in contemporanea”, un progetto ambizioso e ricco di potenzialità culturali.

Il percorso della doppia candidatura, seppur non coronato dal successo, ha rappresentato un’esperienza di profondo valore per entrambe le città umbre. Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha sottolineato come questa esperienza abbia rafforzato il legame tra i due centri storici e abbia messo in luce la grande ricchezza culturale e creativa del territorio. “Si è avviato un percorso condiviso – ha detto Sisti – che continueremo a consolidare per rafforzare la rete tra istituzioni, artisti e cittadini. L’obiettivo è fare di Spoleto un punto di riferimento nazionale capace di coniugare tradizione e contemporaneità.”

Anche il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha espresso parole di fiducia e determinazione: pur non avendo ottenuto il titolo, ha ribadito l’importanza di non disperdere quanto costruito, guardando al futuro con la volontà di mantenere le due città protagoniste del panorama artistico-culturale regionale.

La candidatura congiunta alle Capitali Italiane dell’Arte Contemporanea 2027, promossa dal Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, ha visto Foligno e Spoleto superare selezioni rigorose fino all’audizione finale nella storica sede di Palazzo Poli a Roma, dove si sono sfidate con Alba, Pietrasanta e Termoli.

Il legame tra le due città umbre e l’arte contemporanea si è rivelato profondo e duraturo, con radici che affondano nel Novecento e che oggi si traducono in un progetto visionario articolato su tre direttrici fondamentali: iniziative FARO, capaci di generare grande visibilità, progetti di formazione e partecipazione per favorire il coinvolgimento attivo del pubblico, e la creazione di una rete territoriale del contemporaneo, che mira a connettere e valorizzare i vari attori culturali attraverso la digitalizzazione, la mappatura e la collaborazione tra enti pubblici e privati.

Anche senza il titolo, questa candidatura segna il passo di un cammino culturale che vuole proiettare l’Umbria tra le regioni protagoniste del contemporaneo, come riporta il comunicato del Comune di Spoleto – aprendosi a nuove opportunità e consolidando l’identità artistica di Spoleto e Foligno, nell’ottica di un dialogo fecondo tra storia e innovazione.

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