Spoleto e Lezhë: Un Ponte di Collaborazione tra Italia e Albania
Oggi, nel Palazzo Comunale di Spoleto, si è tenuto un incontro significativo. La delegazione della città albanese di Lezhë, guidata dal sindaco Pjerin Ndreu, ha incontrato l’amministrazione comunale di Spoleto. Questo evento segna un importante passo avanti nelle relazioni tra le due città.
L’iniziativa è nata da Mrika Lleshaj, consigliera comunale di Spoleto di origini albanesi. Il suo desiderio era di creare un ponte tra le due comunità, gettando le basi per future collaborazioni in vari settori, tra cui il turismo, la cultura e l’enogastronomia.

L’incontro si è svolto nella Sala degli Uomini Illustri. Presenti erano il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, il Presidente e il vicepresidente del Consiglio Comunale, Marco Trippetti e Sergio Grifoni, il vicesindaco Stefano Lisci, e vari assessori e consiglieri comunali. Anche l’amministratore unico dell’Ase Spoleto, Roberto Paolucci, era presente.
La delegazione di Lezhë era composta, oltre che dal sindaco Ndreu, dal capo di gabinetto del sindaco, Simonela Florini, dalla direttrice dei progetti strategici, Europa, comunicazione e trasparenza, Vasilika Laska, e dai consiglieri comunali Lirim Torba e Soveljan Kosova.
Il sindaco Ndreu ha sottolineato le molte cose in comune tra le due città e ha espresso la sua gratitudine per l’opportunità di approfondire le possibilità di uno scambio proficuo. Ha elogiato Spoleto per la sua accoglienza nei confronti dei cittadini albanesi e ha espresso la speranza di costruire un rapporto solido e duraturo.
Il sindaco Sisti ha ricordato con piacere la visita a Lezhë e ha sottolineato il legame profondo tra Italia e Albania. Ha espresso l’auspicio che questo possa essere l’inizio di una collaborazione fruttuosa per entrambe le comunità.
Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno visitato le sale del Palazzo Comunale e il Duomo di Spoleto, sottolineando l’importanza di aprire le proprie città a culture e tradizioni diverse come elemento fondamentale per sviluppare la conoscenza nelle rispettive comunità.

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