Inaugurata la scuola d’infanzia e primaria di Beroide

Inaugurata la scuola d'infanzia e primaria di Beroide

Inaugurata la scuola d’infanzia e primaria di Beroide

È stata inaugurata la scuola d’infanzia e primaria di Beroide. Dopo i lavori di sistemazione strutturale ed il rifacimento di tutta la parte impiantistica, finanziati dalla Regione Umbria (€ 1.000.000,00) e dal Comune di Spoleto (€ 320.000,00), questa mattina si è svolta anche la cerimonia di intitolazione della scuola alla Maestra Patrizia Badiali, l’insegnante deceduta nel dicembre 2020 a causa del Covid-19 la cui carriera professionale è stata fortemente legata alla scuola di Beroide .

Essere riusciti a restituire alla comunità di Beroide questa scuola totalmente rinnovata è per noi motivo di grande soddisfazione – sono state le parole del sindaco Andrea Sisti, che ha aperto la cerimonia – Questa è la frazione più distante dal centro storico della città, ed è per questo che questo luogo di conoscenza, di studio, di crescita assume una valenza ancora maggiore, perché è un segno dell’attenzione e dell’importanza che hanno per l’amministrazione comunale i tanti borghi presenti nel nostro territorio. Questo lavoro è stato il frutto di una collaborazione tra istituzioni, il Comune, la Regione Umbria ed il I Circolo Didattico di Spoleto, tecnici comunali e professionisti della città. Un lavoro eccellente il cui risultato oggi possiamo ammirare con orgoglio”.

Presente all’inaugurazione anche la Parlamentare europea, Camilla Laureti:”Oggi vedo qui tante mamme e tanti papà che hanno accompagnato i propri figli e le proprie figlie a quella che è a tutti gli effetti una festa, perché questo deve essere la riapertura di una scuola. Ho sentito la soddisfazione delle persone, genitori che sono cresciuti qui quando erano bambini e che oggi, alla vigilia del nuovo anno scolastico, sanno che i propri figli torneranno nuovamente a seguire le lezioni in questa scuola. È importante che tutto questo avvenga con una partecipazione così sentita e profondo da parte della comunità di Beroide”.

L’apertura di una scuola significa presidio culturale, significa futuro, come dice il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un futuro fatto di competenza, integrazione, cultura e solidarietà – ha tenuto a sottolineare l’assessore Luigina Renzi nel corso del suo intervento – Un evento così rappresenta davvero una rinascita, un nuovo inizio, uno spazio di crescita serena per i bambini e le bambine che si sentono parte di una comunità. Beroide è un esempio da seguire. Per questo sento il dovere di ringraziare il Dipartimento 5 del Comune di Spoleto, la dirigente Dina Bugiantelli, la responsabile del servizio scuola Francesca Palazzi e le dottoresse Sara Galardini, Silvia Martellini, Elena Foglia e Chiara Valecchi”.

Si è trattato di un lavoro importante, per il quale intendo ringraziare non solo l’ingegnere Alberto Fittuccia, che ha donato al Comune di Spoleto il progetto definitivo ed esecutivo, ed i professionisti che hanno collaborato con lui, dagli architetti Stefania Gubbiotti e Sauro Di Sante Coaccioli, agli ingegneri Laura Ludovisi, Francesco Cortesi e Luca Berardi, il geologo Massimiliano Capitani e il perito Giorgio Mattiangeli – sono state le parole dell’assessore Manuela Albertellama anche l’Impresa Calzoni Spa che ha eseguito i lavori con grande disponibilità e professionalità, il direttore dei lavori, l’ingegnere Simone Maria Martelli, il nostro dirigente Francesco Zepparelli e il responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Luca Torti”.

Commoventi e particolarmente sentite le parole con cui la dirigente scolastica del I Circolo didattico, Norma Proietti, ha voluto ricordare l’impegno, la professionalità e l’abnegazione della maestra Patrizia Badiali:”Parlare della Scuola di Beroide significa parlare anche di chi, con il proprio operato, ha dato Vita e Anima alla scuola stessa. Patrizia Badiali è stata proprio questo. La “Maestra Patrizia”, nome con il quale era conosciuta a livello locale e del quale era piacevolmente fiera, è stata un’eccellente professionista. La scuola è stata sempre al centro dei suoi interessi, la Scuola di Beroide al centro della sua vita. È stata un punto di riferimento, si è sempre spesa, senza risparmiarsi mai, in termini di energie personali, tempo, dedizione per gli alunni e per ogni giusta causa della scuola, ritenendola un presidio culturale e sociale importante per il territorio. La scuola non poteva che essere intitolata a lei”.

Presenti, insieme a due ex alunni della Maestra Patrizia, Guido Farinelli e Giulio Cimarelli, anche il marito Carlo Mano e la figlia Maria Chiara Manto che, nel suo ricordo, alla fondato l’associazione “La Maestra Patrizia”.

Per lei la scuola non si limitava all’educazione del bambino, ma andava oltre: doveva essere un riferimento costante per le persone. Patrizia viveva per la scuola, quante volte, tornando da lavoro, trovavo a pranzo i suoi alunni. Aiutava la comunità, anche perché quando iniziò a lavorare qui quella di Beroide era una scuola di trincea, una realtà in cui serviva aprirsi all’altro, accogliere ed, insieme, educare. Era una donna entusiasta che non sopportava l’ottusità”. Commosso anche il ricordo della figlia Maria Chiara:”Siamo felicissimi e molto emozionati di essere qui oggi a celebrare il suo ricordo. La scuola le sarebbe piaciuta tantissimo e  avrebbe provato un piacere enorme nel vedere qui i suoi ex alunni”.

Al termine della cerimonia sono intervenuti, in rappresentanza dell’associazione Associazione “Educare per il Futuro”, i genitori Pier Paolo Quatrinelli e Annalisa Conti, che hanno donato alla scuola un dipinto del pittore Giancarlo Valentini, recentemente scomparso, e il consigliere comunale Federico Cesaretti in rappresentanza dell’Associazione Malati Oncologici, che ha donato alla scuola una lavagna interattiva touch screen.

La cerimonia si è conclusa, dopo il taglio del nastro e la scopertura della targa, con la benedizione di Don Sem Fioretti.

 

 

 

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