Agli assoluti d’Italia di Enduro a Spoleto, doppietta di Meo

 
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Dopo la vittoria sotto il sole della prima giornata, Il francese Antoine Meo (KTM), ha dominato anche la seconda giornata degli Assoluti di Enduro “Maxxim”, svoltasi quasi tutta sotto una fastidiosa pioggerellina che ha accompagnato i piloti per i due terzi della gara, organizzata dal Moto Club Spoleto in collaborazione con la Axiver e la Federazione Motociclistica Italiana. Il mal tempo ha anche costretto gli organizzatori ha tagliare una parte dei tracciati più impegnativi, in particolare lungo la linea e nel “fettucciato”.

Nella classifica assoluta, dietro il Meo, hanno chiuso nell’ordine: l’ex iridato Alex Salvini (Honda) che ha ripetuto lo stesso piazzamento di sabato e il finlandese Eero Remes (TM). Sfortunata la prova dell’australiano Phillips Matthew (KTM) uscito di scena alla penultima speciale per problemi meccanici, mentre era in lotta per il podio, compromettendo notevolmente anche il suo cammino nel campionato.

Con la doppietta umbra, il transalpino mette una seria ipoteca sul titolo 2015, visto che ora conduce a punteggio pieno e ha un discreto margine di vantaggio da amministrare sugli inseguitori, nelle tre prove successive che si terranno dopo la lunga parentesi mondiale.

La manifestazione ha riscosso consensi unanimi da parte dei piloti, dei team che delle case motociclistiche impegnate nel campionato, ma soprattutto ha avuto un grandissimo seguito di pubblico in entrambe le giornate che ha assiepato i tratti dove sono state fatte le prove speciali, sia quella in linea, nella zona di Napoletto che quella di cross, svoltasi nei pressi del ristorante il Capanno a Torrecola.
Grande spettacolo e pubblico entusiasta per la “extreme”, la speciale con passaggi molto impegnativi ubicata poco dopo la partenza che ha messo in difficoltà tanti piloti e ha fatto una dura selezione.

E’ in questa speciale che ha pagato molto e ha compromesso la gara, anche il beniamino umbro Manuel Monni (TM) che nel primo giro ha preso molti secondi di ritardo e non è più riuscito a recuperare. Il portacolori delle Fiamme Oro ha sofferto più del previsto la pesantezza del terreno, tanto che in nessuna delle nove prove speciali è riuscito ad andare oltre il quinto crono, a differenza del sabato dove aveva ottenuto diversi secondi posti dietro a Meo, tanto da chiudere terzo assoluto mentre ieri si è dovuto accontentare della sesta piazza nella classifica generale e della seconda nella classe E2 dietro il vincitore Thomas Oldrati.

La giornata non è stata positiva per nessuno dei portacolori umbri, infatti oltre a Monni, anche il giovane perugino Nicolò Mori (KTM) ha peggiorato la prestazione del sabato terminando quattordicesimo assoluto e secondo della Classe E2 dietro Salvini. In questa categoria da segnalare anche il quarto posto del plurititolato e ultraquarantenne perugino Roberto Bazzurri (Beta) che ha preceduto il compagno di marca, il ternano Tommaso Montanari.
Nella classifica generale assoluta i due umbri sono subito a ridosso della trentesima piazza.

Non è andata bene ai piloti locali, nemmeno nella gara della Coppa Italia, riservata ai non professionisti dell’Enduro, infatti nessuno dei quattro piloti ha terminato la prova, compreso il vincitore della prima giornata il tifernate Mattia Giulietti (Husqvarna), uscito di scena a metà gara quando occupava le seconda piazza assoluta.

Alla manifestazione sono stati presenti anche alcuni osservatori in rappresentanza della Federazione Motociclistica Internazionale per verificare percorsi e strutture logistiche, in vista della candidatura di Spoleto a ospitare la tappa mondiale del 2017. Tutti hanno riportato impressioni molto positive, anche se come è ovvio, nessuno si è sbilanciato, ma la sensazione è che la prova iridata in terra umbra sia sempre più vicina. Grande la soddisfazione del Moto Club Spoleto il cui presidente, Daniele Cesaretti ha fatto un grande plauso a tutto lo staff che per mesi ha alacremente lavorato per realizzare questo grande evento.

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