Fernando Botero a Spoleto

 
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1200 persone hanno visitato, nei primi due giorni di apertura, la mostra “Botero a Spoleto”. La mostra, allestita al Palazzo Comunale di Spoleto, presenta quarantotto sculture in gesso provenienti dalla collezione privata dell’artista. È la prima volta che Botero, definito dal New York Times il più conosciuto artista latinoamericano, espone le sue opere a Spoleto e illustra il Manifesto ufficiale del Festival dei 2 Mondi.

I dati degli ingressi alla mostra sono stati comunicati dagli stessi organizzatori dell’esposizione, inaugurata nel tardo pomeriggio di sabato 27 giugno, da Botero, dal Sindaco Fabrizio Cardarelli e dall’ambasciatore della Colombia in Italia Juan Sebastiàn Betancur Escobar.

Le opere allestite a Palazzo Comunale rappresentano un’ampia sintesi dell’attività scultorea di Botero. La mostra sarà ospitata a Palazzo Comunale fino al 20 settembre 2015. Rimarrà aperta tutti i giorni, in orario continuato, dalle 10 alle 19,00. Durante il periodo del Festival la mostra rimarrà aperta fino alle 23.

All’ interno del Palazzo, nella Cappella palatina di San Ponziano, nella Sala dello Spagna, Sala dei Duchi e Sala della Prigione, sono collocate le opere dell’artista colombiano. Un prezioso laboratorio didattico che illustra il modo di operare dello scultore di Medellin. Le 48 sculture in gesso rappresentano tutto il suo mondo: cavalieri, centauri, figure maschili e femminili, ballerini, gatti, cavalli e tori. Queste opere vogliono sintetizzare il percorso che il Maestro Fernando Botero ha iniziato nel 1973. Il gesso rappresenta una struttura matrice. Per molto tempo, le opere in gesso sono state trascurate, poiché considerate solo copie, di scarso valore artistico e formale. Oggi invece si è compreso il loro essere testimonianza unica di capolavori: molte di queste opere in gesso sono diventate pezzi unici al mondo dopo che gli originali in marmo sono andati perduti o distrutti. Sculture di Botero si trovano nelle strade e piazze delle più importanti città del mondo. E una scultura monumentale in bronzo posta all’esterno del Palazzo Comunale di Spoleto indica il percorso della mostra.

La mostra è stata promossa dal Comune di Spoleto, per il 58 festival dei due Mondi, con il patrocinio della Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Fondazione Festival Dei Due Mondi Spoleto, Università per Stranieri di Perugia, Ambasciata della Colombia in Italia e curata da Arteinternazionale.

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