Spoleto firma il “Patto sociale per la lettura”

Bando Città che Legge, Spoleto ottiene contributo di 30 mila euro

È stato firmato oggi a Palazzo Mauri il Patto Locale per la Lettura, sottoscritto tra i soggetti che formano la Rete Territoriale della Zona Sociale 9, la Usl 2 Umbria, i Comuni di Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria e la Regione Umbria, coordinatrice del progetto. La Dottoressa Simonetta Antinarelli della USL 2 ha sottolineato il valore terapeutico della lettura, importantissima fin dalla giovanissima età per creare un patrimonio di conoscenze e di valori che vale per tutta la vita dell’individuo.

Attraverso il progetto sperimentale “In vitro”, ideato e finanziato dal Centro per il libro e attuato insieme ad Enti Locali e vari partner della filiera del libro per allargare la base dei lettori e, nel contempo, per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta, il Patto Sociale della Lettura è lo strumento attraverso il quale si dà l’avvio esecutivo alle iniziative per il raggiungimento dell’obiettivo.

Altri partner che hanno dato già dato la loro adesione al progetto sono l’Associazione Cristian Panetto, l’Associazione Giamburrasca, le librerie cittadine, i dirigenti scolastici , nidi, scuole materne e primarie, genitori, lettori volontari ecc.. A Spoleto il progetto sperimentale “IN VITRO” è l’evoluzione di altri progetti per la lettura già avviati alla Biblioteca di Palazzo Mauri come “Nati Per Leggere” e “Leggere Fa Bene Alla Salute”.

“In vitro” è un progetto trasversale alle due Direzioni CUT e ICSSS e saranno le rispettive dirigenti Antonella Quondam e Stefania Nichinonni a presentarlo. Sono previste anche letture ad alta voce da parte di lettori volontari ai bambini dell’asilo e primarie e verrà consegnato un kit di lettura -inviate dalla Regione – IN REGALO alle scuole materne.

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