Aldo Tracchegiani (FI) chiude, così come aveva aperto la campagna elettorale “col botto”

 
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chiusura aldo Tracchegiani
chiusura aldo Tracchegiani

Aldo Tracchegiani. Un uomo che quotidianamente spende le sue energie umane al servizio della salute e della vita delle persone, candidato di Forza Italia al consiglio regionale dell’Umbria nella serata di ieri, 28 maggio, ha voluto ringraziare i sostenitori, amici, collaboratori chiudendo la campagna elettorale con una graditissima cena al ristorante Il Caminetto a Campello sul Clitunno. Oltre 400 persone sono state ospiti del dottor Tracchegiani insieme alla sua famiglia, ovviamente. Nel corso della serata ha poi preso la parola ribadendo i concetti più volte espressi durante questa lunga e sofferta corsa verso Palazzo Cesaroni dove ha già ricoperto la carica di consigliere dal 2005 al 2010. Sono passati anni, persone, formazioni politiche ma lui è rimasto sempre lo stesso: “grande uomo” che tutti conoscono. Sono stati proiettati due video: uno che riassumeva quelle che sono le necessità dell’Umbria corredato da splendide immagini anche inedite e l’altro che ha ripercorso, sempre per immagini, tutta la campagna elettorale dall’apertura sino alla chiusura.

“Cambiare l’Umbria si può e si deve: l’alternanza è il “sale” della democrazia, specie in una regione, l’Umbria, in cui per 45 anni ha “regnato sovrana” la sinistra – dichiara Tracchegiani – e il nostro Presidente Berlusconi ha ribadito il concetto: se Assisi, Montefalco, Spoleto, Perugia, città capoluogo di regione e altri hanno avuto il coraggio di cambiare e mantenere il cambiamento vuol dire che anche la regione è alla nostra portata. Ringrazio di vero cuore i miei collaboratori che hanno speso tutte le loro energie per questa “avventura” a volte sacrificando anche in parte lavoro e famiglia perché hanno creduto in me e nella nostra battaglia. Ora o mai più!”

Al momento del ringraziamento allo staff, che lo ha accompagnato passo per passo in questa lunga e faticosa campagna si è lasciato andare ad un comprensibile momento di commozione autentica, in particolare con Niccolò Francesconi che ha, a sua volta ringraziato Maria Grazia Catanzani, giornalista, che ha curato, in ogni suo aspetto, la comunicazione durante tutto questo lungo periodo, Erika Cesari e tutti gli altri collaboratori: l’elenco sarebbe troppo lungo ma rientrano tutti nel grande abbraccio di Aldo Tracchegiani.

L’aspettativa è tanta, il panorama politico è sicuramente l’emblema dell’incertezza, le dinamiche sono cambiate ma una persona in particolare, no: specie Aldo Tracchegiani per il quale la politica non è un “mestiere” ma, proprio come il suo lavoro di medico, una “missione al servizio dei cittadini” ora più che mai con lo spirito francescano che contraddistingue il candidato Presidente di Regione, Claudio Ricci, sindaco di Assisi al suo secondo mandato.

Ed auguriamoci che gli umbri aprano gli occhi e soprattutto si rechino alle urne: senza voto non si cambia. In Umbria abbiamo questa possibilità, che ci è stata per tre volte negata a livello nazionale, di scegliere da chi farci governare: Aldo Tracchegiani è l’unica persona che può e deve rappresentare Spoleto in Regione.

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