Capitale della Cultura 2025: ad Agrigento l’incontro delle 10 città finaliste

Capitale della Cultura 2025: ad Agrigento l'incontro delle 10 città finaliste

Capitale della Cultura 2025: ad Agrigento l’incontro delle 10 città finaliste

Si è conclusa ad Agrigento la seconda edizione di Cantiere Città, il percorso di consolidamento delle capacità progettuali delle città finaliste al titolo di Capitale italiana della cultura promosso dal Ministero della Cultura – Servizio VI del Segretariato generale e Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali – e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Il Comune di Spoleto, che a settembre aveva ospitato a Palazzo Mauri il workshop “Cantiere città con e per le città finaliste a Capitale italiana della cultura 2025” della Fondazione, ha partecipato con l’assessore alla valorizzazione delle culture, Danilo Chiodetti, la dirigente Roberta Farinelli e la responsabile dei servizi culturali, Maria Stovali.

Dal 26 al 28 novembre, l’ultima tappa di Cantiere Città ha riunito i rappresentanti delle città finaliste per una riflessione collettiva sul tema dello sviluppo culturale del territorio. Con loro Francesca Saccone (dirigente del Servizio VI – Eventi, mostre e manifestazioni del Segretariato generale del Ministero della Cultura), Francesca Neri (Responsabile dell’Area Progetti d’innovazione e complessi della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali) e Marcello Minuti (Coordinatore generale della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali).

Agrigento, futura Capitale italiana della cultura 2025, ha ospitato per tre giorni l’ultima tappa di un percorso virtuoso – dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano – che ha coinvolto le altre nove città concorrenti al titolo per il 2025 (Aosta, Assisi, Asti, Bagnoregio, Monte Sant’Angelo, Orvieto, Pescina, Roccasecca e Spoleto) con l’obiettivo di non disperdere idee, visioni, reti e partenariati avviati nel processo di candidatura e farne l’innesco di uno sviluppo armonioso del territorio”.

È stata una tre giorni di grande interesse, perché dal confronto con le altre città finaliste stanno nascendo idee e progetti su cui possiamo lavorare insieme già dal prossimo anno – sono state le parole dell’assessore Danilo Chiodetti – Come amministrazione porteremo avanti il progetto per la realizzazione di un Osservatorio permanente della cultura, che verrà realizzato insieme alle associazioni e alle realtà culturali del territorio, un lavoro di pianificazione che consentirà alla città di avere, a partire dal prossimo anno, una programmazione delle iniziative organizzate nel centro storico e nei borghi”.

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