Nuova impresa in arrivo per completare ascensore e scala pubblica
L’Azienda Usl Umbria 2 ha risolto il contratto con la ditta Teknoservice srls per gravi inadempienze e ritardi nell’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione dell’ascensore e della scala ad uso pubblico che collegheranno il parcheggio della palazzina Micheli con l’ingresso principale dell’ospedale “San Matteo”.
La decisione, formalizzata nei giorni scorsi, giunge al termine di una serie di verifiche e contestazioni tecniche che hanno evidenziato criticità nella gestione del cantiere e nello stato di avanzamento dei lavori. L’azienda sanitaria ha dunque avviato un’istruttoria amministrativa per la definizione delle procedure necessarie alla sostituzione dell’impresa esecutrice e per garantire tempi certi nella ripresa delle attività.
Entro la metà di novembre, la Usl prevede la stipula di un nuovo accordo con l’impresa subentrante, al termine delle operazioni di verifica dello stato di consistenza delle opere già realizzate e dell’inventario dei materiali e dei mezzi d’opera ancora presenti in cantiere. Questa fase preliminare consentirà di certificare in modo puntuale quanto è stato effettivamente completato e di predisporre le condizioni per il subentro immediato della nuova ditta.
Il ripiegamento del cantiere e lo sgombero delle aree interessate costituiranno il passaggio operativo che permetterà la riapertura delle attività costruttive in tempi rapidi. La priorità, spiegano dagli uffici tecnici della Usl Umbria 2, è garantire il completamento dell’opera con un cronoprogramma definito e verificabile, assicurando il rispetto degli standard di sicurezza e qualità previsti dal progetto originario.
L’intervento, una volta ultimato, rappresenterà un passaggio strategico per migliorare l’accessibilità del complesso sanitario di Terni, facilitando la circolazione pedonale tra le strutture della palazzina Micheli e l’ospedale “San Matteo”. L’opera permetterà un collegamento diretto e agevole per utenti, personale e visitatori, riducendo le difficoltà di spostamento e migliorando la fruibilità complessiva dell’area.
Il progetto rientra nel più ampio piano di riqualificazione e miglioramento infrastrutturale del presidio ospedaliero, finalizzato a rendere gli spazi più funzionali e accessibili. La Usl Umbria 2 ha ribadito la volontà di proseguire con determinazione nell’attuazione degli interventi già programmati, assicurando la massima trasparenza nelle procedure di affidamento e nella gestione delle risorse pubbliche.
“Il completamento di questo collegamento – hanno sottolineato i vertici aziendali – è una priorità per la nostra comunità sanitaria. Stiamo lavorando per accelerare i tempi e restituire ai cittadini un’opera utile, moderna e sicura”.
Con la definizione della nuova aggiudicazione e la ripresa dei lavori, prevista entro le prossime settimane, l’Azienda punta a concludere il cantiere entro il 2026, restituendo piena funzionalità a un’infrastruttura attesa da tempo e indispensabile per migliorare la mobilità interna dell’ospedale “San Matteo”.

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